Sicurezza
Ceccardi contro Nardini sfida fra pisane per l’Europa
Salvini vuole puntare sulla sindaca di Cascina L’ex ministro Orlando spinge la candidatura della consigliera regionale della sinistra dem
PISA. Giovedì sarà in prima serata a Dritto e Rovescio su Rete 4, ospite di Paolo Del Debbio, la TeleVisegrad di Mediaset, poi probabilmente in un talk sulla Rai venerdì o sabato mattina. E lo staff nazionale della Lega le sta già programmando un’agenda con cui farla diventare uno dei «giovani sindaci» che Matteo Salvini vuole spedire a Strasburgo, una delle leve con cui il vicepremier e leader dei sovranisti sta progettando le liste per dare l’assalto all’Europa.
Susanna Ceccardi c’è, la sindaca di Cascina e commissaria regionale del Carroccio sarà candidata nelle liste per le Europee nella circoscrizione del Centro Italia. Lo confermano al Tirreno due fonti vicine al ministro dell’Interno. Il suo è uno dei nomi sul tavolo del capo di via Bellerio. O quantomeno è finito nelle rose preparate a Salvini dai suoi collaboratori e su cui lui sta lavorando nelle ultime ore. Il vicepremier conta di presentare la squadra definitiva in una conferenza stampa ufficiale lunedì, alla vigilia della scadenza della presentazione. «Io sono pronta , se devo tirare la lista della Toscana lo faccio volentieri. Obbedisco, e la battaglia delle preferenze mi dà modo di misurarmi», ha confidato ai collaboratori Ceccardi, anche se ieri mattina non aveva ancora ricevuto la telefonata da Roma. Certo, difficile che Salvini la escluda. Ceccardi è uno dei suoi consiglieri personali a Palazzo Chigi e fra i nomi in pole per una candidatura, oltre a lei, ci sono solo fedelissimi, fra cui Stefano Locatelli, responsabile enti locali e sindaco di un Comune nella Bergamasca, e Alessandro Panza, il responsabile organizzativo federale della Lega, da molti anni uomo macchina di Salvini. «Niente trombati», è il diktat dato ai suoi dal segretario. Tant’è che avrebbe ignorato le richieste di alcuni ex esponenti di punta di Pdl, Forza Italia e Fratelli d’Italia come Daniela Santanchè e Nunzia De Girolamo pur di costruire un plotoncino di stretta osservanza salviniana. In più la sindaca è uno dei due nomi indicati al segretario dai consigli provinciali della Lega insieme a quello del consigliere regionale Jacopo Alberti. Salvini potrebbe “risparmiarle” la maratona elettorale solo se fosse lei a chiederlo. In fondo Ceccardi ha da poco annunciato di aspettare un bambino e potrebbe non essere semplice affrontare la campagna fra Lazio, Marche, Lazio e Toscana col pancione. Di fronte avrà una campionessa di preferenze, la segretaria toscana dem Simona Bonafè, che Zingaretti si è deciso a piazzare capolista. E forse una piana come lei, la consigliera della sinistra dem Alessandra Nardini. La zingarettiana sarebbe sponsorizzata direttamente da Andrea Orlando, in procinto di diventare vicesegretario. Mentre fra i 5Stelle, la corsa sarà con Filippo Nogarin. — M.N.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google