Gioco
Nogarin apre il porto agli ecopirati ultima mossa prima del voto M5S
Il sindaco: Livorno attracco-rifugio per chi ferma i bracconieri dei mari L’annuncio alla viglia del sfida online per le candidature alle Europee
il caso
Non ha avuto fortuna con la Aquarius e i suoi migranti, adesso Filippo Nogarin ci prova con le balene e i pirati. Gli eco-pirati. Quelli a cui il sindaco annuncia di voler aprire il porto di Livorno e farlo diventare un attracco rifugio per la Sea Shepherd, la flotta di navi guidata dal capitano Paul Watson che dal 1977 fa avanti e indietro dall’Atlantico all’Antartide fino al Pacifico dando filo da torcere ai bracconieri di capodogli, delfini, squali con azioni dirette, perfino con speronamenti e sabotaggi al limite della pirateria, anche se spesso organizzate spesso in accordo con le autorità. «Amano autodefinirsi “eco-pirati”, ma sono attivisti che si battono per la salvaguardia dei nostri mari, nel pieno rispetto della Carta dell’Onu per la natura – scrive Nogarin su Facebook – È con grande orgoglio che posso annunciarvi che abbiamo avviato il percorso per fare di Livorno la “Home Port” della prossima nave in arrivo da Sea Shepherd». L’idea, racconta il sindaco, gli è venuta dopo aver incontrato un ex ammiraglio della Marina italiana diventato un volontario della flotta. «Mi ha raccontato delle tante iniziative che svolgono contro la pesca di contrabbando e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul drammatico problema dell’inquinamento dei mari da plastiche e nanoplastiche. Livorno è la porta sul santuario dei cetacei, oltre ad essere un importante polo di ricerca marina. È quindi la casa naturale per la Sea Shepherd». Un colpo a effetto che arriva in piena campagna per il secondo turno di Europarlamentarie, le primarie online con cui oggi i grillini si giocheranno un posto in lista per l’Europarlamento. Nogarin sa di aver bisogno di sostegno. Il primo turno non è stato facile, soprattutto a causa del “declassamento” subito dai vertici nel sistema di valutazione dei bollini. Dovrà affrontare pezzi da novanta del M5s come Fabio Massimo Castaldo, eurodeputato uscente sostenuto perfino dal fuoco amico di alcuni toscani come la ex senatrice Sara Paglini. La Sea Shepherd così è un’operazione-simbolo con cui il sindaco rimarca la sua identità da 5S della prima ora. Ospitare una nave che avesse appena compiuto un blitz anti bracconieri potrebbe perfino costargli una denuncia. Ma «se anche fosse – dice al Tirreno – non mi tiro indietro». —
Mario Neri
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