Sicurezza
Fi-Pi-Li, cominciano due anni di passione: tra Ginestra e Empoli sarà a due corsie
Via al primo lotto del cantiere fino a Montelupo: durerà tutto l’anno. Ceccarelli: «Interventi necessari per la sicurezza»
MONTELUPO. Due anni difficili. Pieni di code, inconvenienti, “sacramenti” e imprecazioni di ogni specie. Sono quelli che attendono i tartassati della Firenze-Pisa-Livorno. Pendolari, viaggiatori, turisti. Tutti. Parte, infatti, un lungo intervento di messa in sicurezza su un tratto nevralgico della strada di grande comunicazione. Quello compreso fra gli svincoli di Ginestra Fiorentina e Montelupo; subito dopo quello da Montelupo a Empoli (uscita est). Poco più di 4 chilometri nel primo caso, poco meno di 3 nel secondo.
Il cantiere
Si tratta del più importante intervento straordinario degli ultimi 10 anni. I lavori del primo lotto sono stati consegnati ieri alla ditta vincitrice dell’appalto, la Rti (rete temporanea d’impresa) costituita dalla capofila Sodi Strade, Avr e Feri Natale. Appalto di poco inferiore ai 5 milioni. Il contratto, per il solo tratto Ginestra-Montelupo, prevede 380 giorni di durata, ma l’impresa si è impegnata a consegnare l’opera in 240 (8 mesi). «È una sfida – spiega Anna Sodi, amministratrice delegata di Sodi Strade – ma le sfide ci piacciono. Pensiamo che 8 mesi siano un tempo ragionevole e contiamo di mantenere l’impegno».
Durante i 240 giorni la Fi-Pi-LI non sarà mai chiusa. Ma si andrà avanti su una sola corsia per direzione: cioè sia verso Firenze che verso il mare. L’intervento prevede la sostituzione del new jersey centrale, il risanamento della pavimentazione stradale con un nuovo asfalto drenante e fonoassorbente, la sostituzione di parte delle barriere anti-rumore, il rifacimento della rete di drenaggio delle acque e la posa dei cavi per la fibra. «Nella prima fase – spiega Simone Tredici, direttore tecnico dell’impresa – lavoreremo sulle due corsie centrali lasciando aperte al traffico le corsie di marcia laterali, dopodiché si procederà al contrario (col traffico al centro, ndr)». Il cantiere occuperà 6 chilometri e ovviamente le ripercussioni saranno terribili.
La scelta
Non lo nasconde Vincenzo Ceccarelli, assessore alle infrastrutture della Regione Toscana che finanzia completamente l’opera. «È chiaro che siamo preoccupati per i disagi – sottolinea – ma anche contenti perché questi lavori erano necessari. Interessano uno dei tratti più complicati e pericolosi della Fi-Pi-Li e quando si interviene per migliorare una infrastruttura come questa è giusto essere soddisfatti».
Il secondo lotto
I lavori fra Ginestra e Montelupo partiranno dopo i ponti del 25 aprile e del 1° maggio. Secondo l’impegno della Rti termineranno entro l’anno, a dicembre. Poi si procederà al Lotto 2B, quello fra gli svincoli di Montelupo (chilometro 19, 375) ed Empoli est (chilometro 22, 180). La gara d’appalto (alla quale la stessa Rti ha annunciato la sua partecipazione) sarà realizzata entro il 2019 per non sovrapporre i due cantieri. Così, però, la durata complessiva dell’intervento arriverà fino ai 2 anni.
Cartelloni e livorno
Un lungo periodo che comprenderà anche le prossime estati, con comprensibili problemi per chi si sposterà verso Firenze o verso il mare. Proprio a due passi dal mare, e più precisamente al porto di Livorno, i lavori sulla nuova rampa dovrebbero essere ultimati entro il 2020. Mentre per la nuova cartellonistica, dopo i crolli dei grandi pannelli, c’è da aspettare almeno altri 6 mesi. Quelli di proroga ottenuti dalla Procura che indaga sull’incidente di Pisa. La Global Service aveva chiesto il dissequestro per riposizionarli con un nuovo sistema di ancoraggio. Permesso negato. Nel frattempo la società chiederà dei preventivi per valutare la possibilità di metterne dei nuovi.
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