Il Tirreno

Toscana

Dentro l’Accademia di Carrara una visita speciale con il Tirreno

M. B.
Dentro l’Accademia di Carrara una visita speciale con il Tirreno

Martedì gli abbonati alla comunità del giornale ammireranno  i gioielli di Canova e l’arte moderna. Ecco le informazioni per iscriversi 

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L’evento

Ha 250 anni di storia, l’Accademia di Belle Arti di Carrara, e tanti tesori da mostrare, a portata di mano. È un appuntamento doc, la visita di dopodomani, 2 aprile, riservata ai lettori abbonati della comunità Noi Tirreno. È il direttore della prestigiosa istituzione, lo scultore Luciano Massari, ad anticipare alcuni dei temi e dei capolavori che illustrerà martedì alle 16, nelle sue vesti speciali di guida: «Cercherò innanzitutto di far apprezzare l’atmosfera della nostra sede, ricca di storia ma anche proiettata nella modernità: qui – aggiunge – convivono le meraviglie dell’800, piatto forte della nostra collezione, con le aule dell’insegnamento, del lavoro, della didattica. I visitatori vedranno da vicino i gessi di Antonio Canova, i marmi di Pietro Tenerani, le terracotte del Cibei, ma potranno anche vedere le aule, dove si formano e dove sono cresciute generazioni di studenti molti dei quali diventati artisti a loro volta». Con una parentesi speciale: «Fra le eccellenze – osserva Massari – ci sono le opere di Floriano Bodini, che qui è stato professore, direttore e presidente. Vorrei vorrei trasmettere l’idea di un edificio con un’anima, vivo, con centinaia di studenti, proiettato nel futuro, ma anche con una storia da raccontare».

La visita, come detto, è riservata agli abbonati a «Noi Tirreno»; se non lo siete potete abbonarvi in pochi secondi. Per iscriversi, seguire le istruzioni sul sito web del nostro giornale. Serve una mail a eventi@iltirreno.it e poi un’operazione rapidamente. I posti disponibili sono 20. —

M. B.



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