Proteste
Banche abusive per immigrati, arrestato capo latitante
Firenze. Con il fratello era stato riconosciuto come il capo di due gruppi criminali per il riciclaggio di denaro di provenienza illecita e l'esercizio abusivo dell'attività bancaria. Ma era sfuggito all’arresto ordinato a ottobre dal tribunale di Firenze per aver organizzato “banche abusive” per trasferire denaro dall’Italia al Marocco, con sportelli in un’agenzia di viaggi, in una macelleria del centro e pure in un centro servizi per immigrati. Ora, però, il marocchino di 39 anni è stato arrestato in un albergo di lusso a Rimini.
Secondo quanto ricostruito dall'Operazione “Nemesi” della Guardia di Finanza di Firenze, tra il 2017 e il 2018, sarebbero stati trasferiti in Marocco 5 milioni di origine illecita grazie alle banche abusive: bastava un messaggio WhatsApp al numero “giusto”in Marocco con la foto dell'attestazione del “bonifico” da effettuare (la quantità dei soldi): le istruzioni venivano raccolte ed eseguite con una commissione che spesso arrivava al 20% dell'importo. —
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