Il Tirreno

Toscana

Viareggio cup, sospetti di partite truccate. Il dirigente del Toro: "Quella della Dinamo erano molto scarsi"

Matteo Tuccini
Alessandro Palagi
◗
Alessandro Palagi

Allarme di Federbet sugli incontri che coinvolgono i georgiani della Dinamo: puntate anomale da Cina ed Est Europa

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Erano i brasiliani dell’Unione Sovietica. Una volta i georgiani li chiamavano così: forse per distinguerli dagli altri calciatori dell’Urss, che assomigliavano più a Ivan Drago che a Pelè. Tempi lontani: la Dinamo Tbilisi, squadra simbolo del Paese, è sparita dal calcio che conta. E il fatto che se ne torni a parlare non è un buon segno. Perché la squadra giovanile della Dinamo, la “Norchi”, becca 16 gol in tre partite al Torneo di Viareggio, oggi Viareggio Cup (anche se allo stadio dei Pini non si gioca più, perché è inagibile). E il sospetto è che queste figuracce al Mondiale delle promesse del pallone non siano colpa solo di piedi poco brasiliani.

Secondo Federbet, la società che monitora le scommesse sulle competizioni sportive, milioni di euro sono stati guadagnati grazie alle sconfitte della Norchi Dinamo Tbilisi. «Tre grosse anomalie statistiche», dice Federbet a Repubblica, che ha anticipato la notizia: tradotto, significa che l’ipotesi è di tre partite truccate. La segnalazione della società di vigilanza è destinata alla Procura e quindi comporterà l’apertura di un’inchiesta penale. Che dovrà chiarire se c’è del marcio dietro le tante puntate registrate, in particolare dall’Europa dell’Est e dalla Cina, sul numero di gol subiti dai georgiani. E soprattutto sul fatto che arrivassero negli ultimi minuti. Il che è accaduto due volte su tre partite del girone: contro il Torino (1-7) e contro il Rieti (1-5). Contro i fortissimi granata, nel match giocato a Santa Croce sull’Arno, gli ultimi due centri sono arrivati all’83’ e all’89’. Contro i laziali, nello stadio di Montecatini, dei 5 gol subiti 3 sono arrivati negli ultimi quindici minuti. Nell’altra partita contro l’Atletico Paranaense il 4-1 finale – che comunque garantiva l’over, cioè la scommessa sul fatto che venissero segnate almeno tre reti – era già deciso al 20’ del secondo tempo. Altro elemento che lascia dei dubbi: si è puntato sulle goleade mentre la partita si stava giocando. E in due occasioni, contro Torino e Paranaense, a primo tempo inoltrato si era ancora sull’1-1.

Chi organizza il Torneo, il Centro giovani calciatori di Viareggio, afferma di non aver avuto alcuna notizia a proposito dell’apertura di un’inchiesta. «E comunque noi non c’entriamo niente», afferma Alessandro Palagi, presidente del Cgc. Che in effetti in questa vicenda sarebbe parte lesa. A conferma di un’edizione difficile, dopo la chiusura dello stadio di Viareggio che ha costretto il Cgc a trovare in fretta e furia una nuova sede per le partite più importanti. Sede che è stata individuata nella vicina La Spezia.

La vicenda riporta all’attenzione il tema delle scommesse sportive sulle partite giovanili. Che oggi sono legali, tanto da venire proposte da tutti i più importanti bookmakers nazionali. Si scommette sul campionato Primavera e quindi si scommette anche sulla Viareggio Cup: solo un’edizione, quella del 2014, fu interdetta grazie alla volontà di Cgc e presidenza di Lega di B. Dall’anno successivo si è ricominciato. Ma è la prima volta che si parla di partite truccate. Luciano Franciscono, storico dirigente del Torino che ha strapazzato i ragazzi georgiani, non ci crede: «Non l’hanno fatto apposta, erano scarsi proprio. Le scommesse? Io le toglierei di mezzo».

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.30108867:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2019/03/18/news/il-dirigente-del-torino-ma-quale-inganno-erano-solo-molto-scarsi-1.30108867]]

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze