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La dottoressa del Meyer che mette le toppe ai cuori
di Luca signorini
Dai neonati ai più grandicelli, cure per cardiopatie congenite e acquisite. Per le aritmie sono previsti interventi per applicare pacemaker e defibrillatori. Nei casi più seri, si può valutare anche il trapianto
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FIRENZE. L'unità operativa di Cardiologia dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze – con uno staff di otto medici e personale infermieristico coordinato dalla dottoressa Silvia Favilli – punta sui giovani e sull'attività di ricerca. «Investire sui colleghi giovani vuol dire investire nella ricerca, non possiamo mai stare fermi nel nostro campo», sottolinea la dottoressa. Il reparto si o...
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