Sicurezza
Padre Gratien condannato ricorso a Strasburgo
AREZZO. Dopo la condanna in Cassazione a 25 anni per l’omicidio e occultamento del cadavere di Guerrina Piscaglia, la difesa di padre Graziano (Gratien), religioso congolese, annuncia di voler portare il procedimento a Strasburgo alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Guerrina Piscaglia scomparve da un paesino dell'Aretino il 1° maggio 2014. Per l'accusa il religioso avrebbe ucciso la donna con cui aveva una relazione e ne avrebbe soppresso il cadavere. Ma il sacerdote si è sempre proclamato innocente. «Stiamo aspettando le motivazioni della Cassazione e poi faremo ricorso alla Corte europea - conferma uno dei legali del religioso, l'avvocato Francesco Zacheo - perché durante i tre gradi di giudizio sono stati lesi i diritti di difesa del mio assistito. Sono andato a trovarlo in carcere mi ha esternato la volontà di scrivere a papa Francesco per raccontagli tutta la verità». —
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