Sicurezza
Morta a 28 anni la Procura sequestra la salma
pistoia. La Procura di Pistoia ha aperto ieri un fascicolo sul caso di Cristiana Capecchi, la donna di 28 anni morta domenica sera nella sua abitazione per una crisi respiratoria dopo che per tre volte, dal 12 al 18 febbraio, era stata rimandata a casa dopo un accesso al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo. Ieri mattina era in programma un accertamento diagnostico deciso in autonomia dall’Asl, ma l’esame è saltato, come ha spiegato il direttore generale dell’Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese, perché la Procura ha disposto il sequestro della salma. Nelle stesse ore la squadra mobile della polizia ha raccolto la testimonianza dei familiari della giovane donna deceduta e del medico di famiglia, sequestrando anche il telefono cellulare coi messaggi inviati dalla giovane alle amiche in cui si lamentava per le mancate o insufficienti cure. L’Asl ipotizza una patologia infiammatoria respiratoria che «è stata trattata adeguatamente». —
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