Il dolore
Nove cavalli deceduti in due mesi è mistero
VOLTERRA. Otto cavalli morti nei primi giorni di gennaio. E il nono nei giorni scorsi: ormai al centro di recupero gestito dalla Ihp, acronimo che indica la Italian horse protection onlus, sono costretti a limitare la libertà degli animali. Ma anche questo non è servito a evitare la nona tragedia in poche settimane.
Il nono cavallo morto ha amplificato il mistero su quanto sta accadendo nel centro di recupero del Volterrano. «Sono stati prelevati campioni di numerosi organi – dice Armando Tognoni, direttore dell’unità operativa sanità animale dell’Asl Toscana Nord Ovest –. Quel che è certo è che in quarant’anni non mi era mai successa una cosa simile. Stiamo andando per esclusione, perché non ci sono elementi per dire che si tratti di una causa o un’altra. Di sicuro c’è stata un’intossicazione. E lo scenario più probabile, almeno per i primi otto, è che abbiano mangiato qualcosa al pascolo. Ma per l’ultimo è diverso, perché l’alimentazione è controllata da quando sono morti gli altri». —
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