Il dolore
Trovavolantini.it, dall'idea di 3 amici ecco l'aggregatore per confrontare le offerte
Claudia Arigoni, Marco Donati ed Emilio Gragnani lavoravano insieme. Hanno creato una start up e digitalizzato tutte le offerte, città per città
Harvey Mackay, scrittore e uomo d’affari, sostiene che “avere un’idea dovrebbe essere come stare seduti su uno spillo: dovrebbe farti balzare in piedi e fare qualcosa” . Claudia Arigoni, Marco Donati ed Emilio Gragnani il significato di quello spillo lo hanno conosciuto per il posto di lavoro a rischio e il loro balzo ha dato vita ad un’idea semplice quanto innovativa: un aggregatore online di volantini per fare la spesa, che si traduce in un sito – Trovavolantini.it – e nella omonima app.
Arigoni, 49 anni di Livorno, Donati, 42 di Migliarino e Gragnani 45 anni di Santa Maria a Monte lavoravano insieme alla Cdc, famosa azienda di prodotti informatici di Pontedera. Nel 2013 la Cdc è al culmine della crisi e i tre colleghi e amici capiscono che è arrivato il momento di pensare a qualcosa di diverso per il loro futuro. Ma cosa fare? «Marco – spiega Gragnani – si occupava della progettazione dei volantini in Cdc ed è da qui in sostanza che nasce la nostra start up. Avevamo, infatti, individuato una mancanza: rendere facilmente confrontabili tutte le offerte di supermercati, negozi di elettronica, di bellezza e di fai da te che ogni settimana ci arrivano a casa nella cassetta delle lettere. Ci serviva un database per rendere digitale lo sfoglio ma soprattutto per proporre in maniera chiara il confronto online tra i vari volantini pubblicitari».
L’avventura parte con Gragnani e Donati a cui poi si aggrega Arigoni. «La progettazione era a un buon punto, anche grazie al preziosissimo contributo di altri colleghi come Ana, Lauro, Novella, Massimiliano e Sergio. Ma ci serviva un programmatore. Così abbiamo chiesto a Claudia se la sentiva di sviluppare il sito. La nostra sfida è entrata nel vivo e nel 2015 siamo andati online».
Dunque, è stato un po’ come quando improvvisamente piove e ti accorgi che sei senza ombrello: o ti bagni, o corri per trovare un riparo. Questi tre amici hanno deciso di correre, unendo le rispettive professionalità. Perché sul web esperienze del genere ce ne sono in giro, ma il punto forte di Trovavolantini.it è proprio nel database, affermano i tre soci. «Geolocalizzazione e aggiornamento: sono queste le parole chiavi. In testa al sito c’è un campo dove inserire il nome della città su cui ci interessa fare la ricerca. Una volta digitato ecco che ci appaiono i volantini soltanto di quella zona, ovviamente aggiornati con le offerte in corso. Il sito indica anche se il volantino sta per scadere o se è fresco di uscita. In alcuni casi proponiamo anche le anteprime». Inoltre, la banca dati elaborata è capace di filtrare per area di interesse i numerosi depliant che soprattutto le grandi catene lanciano. E qui Gragnani fa un esempio: «Conad ogni volta che pubblica un volantino lo fa in numerose versioni e in tutta Italia, ma il nostro sito è capace di proporre solo quello distribuito in quel preciso territorio».
Nel 2018 il sito ha registrato una media di 400mila visite al mese. «Stiamo crescendo – riprende Donati – e per il 2019 abbiamo principalmente due obiettivi: 6 milioni di visite annuali e una versione anche per la Francia. Abbiamo fatto degli studi e il paese transalpino è molto simile al nostro in fatto di volantinaggio. In più vorremmo migliorare il database, proponendo ad esempio la possibilità di comporre una lista della spesa condivisibile tra più persone».
Attualmente la start up, con sede a Livorno e costituita nel 2016, si regge sull’autofinanziamento, su un contributo della Camera di Commercio livornese e sui proventi dei banner pubblicitari (il sito è ben indicizzato). Soldi che al momento possono dare benzina al progetto. «Ma il sogno continua – dice Donati – e stiamo pensando a idee su come aumentare la monetizzazione del sito, magari coinvolgendo le aziende titolari di quelle offerte. E c’è un aspetto che ci rende comunque orgogliosi: che nel momento di difficoltà ci siamo dati da fare, abbiamo reagito con entusiasmo, cercando in tutti i modi di mettere in pratica un’intuizione secondo noi utile e innovativa».
Trovavolantini.it si è data anche una missione green, che parte da uno slogan ben impresso sulla homepage: “I volantini non crescono sugli alberi”. «Il sito di fatto permette di risparmiare nella stampa della carta – concludono i tre soci – e allora ci siamo posti un obiettivo per migliorare l’ambiente: abbiamo ideato la campagna Tv4tree e ogni mese ci impegniamo a far piantare un albero in giro per il mondo tramite il portale Treedom. E, anche se in piccolo, contribuiamo alla lotta contro la povertà: di queste piante, infatti, si prendono cura chi ha più bisogno dei loro frutti e dei loro benefici locali».
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