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Meningite C, in calo le vaccinazioni: le Asl le faranno gratis fino a giugno
Bene invece le coperture per i bambini grazie all’obbligo «Raggiunta l’immunità di gregge per molte patologie»
Poliomelite, epatite b, morbillo, rosolia. Nel 2018 la campagna vaccinale della Regione ha messo al sicuro i bambini da queste e altre malattie. La Toscana ha raggiunto la soglia del 95% per le vaccinazioni pediatriche (0-16 anni di età) e si è assicurata l’effetto gregge. Per l’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, è necessario raggiungere quella soglia per assicurare l’immunità di gruppo e la Regione c’è riuscita.
La copertura vaccinale a 24 mesi di età (calcolata a fine 2018 sulla coorte dei nati nel 2016) evidenzia un miglioramento rispetto alla copertura rilevata a fine 2017 sulla coorte dei bambini nati nel 2015. La vaccinazione antipoliomielite, somministrata con difterite, tetano, pertosse, epatite b ed haemophilus influenzae (esavalente) nel 2018 ha infatti raggiunto il 96,84%, salendo di oltre un punto percentuale rispetto alla copertura registrata nel 2017 (95,78%).
Risultati ancora più evidenti per la copertura di morbillo, parotite e rosolia, che l’anno scorso ha raggiunto il 95,32%, rispetto al 93,51% registrato nel 2017. Sono andate meno bene, anche se con un trend positivo, le altre vaccinazioni: varicella 89,10 % (87,08 nel 2017), pneumococco 92. 53% (90, 36 % nel 2017), meningococco B 79,85% (72,98% nel 2017). Risulta però lontana dagli obiettivi di copertura fissati a livello nazionale la vaccinazione antirotavirus.
Mentre si registra un sensibile calo della copertura vaccinale a 24 mesi per il meningococco C (copertura 2018 pari al 91,09% rispetto al 92,71% registrato nel 2017). Come mai? Non è obbligatoria e i bambini vengono vaccinati in massa solo quando scoppia un caso sui giornali. Per questo la Regione ha deciso di estendere la campagna vaccinale per il meningococco C fino al 30 giugno. Nell’insieme però le vaccinazioni pediatriche vanno bene grazie all’introduzione dell’obbligatorietà e al coinvolgimento dei pediatri nelle vaccinazioni in ambulatorio. Dal 2018 è entrato a pieno regime l’accordo regionale in base al quale i pediatri collaborano con il Servizio sanitario regionale per le vaccinazioni e i pediatri toscani hanno dato una grossa mano nel recupero degli inadempienti. Su 550.446 vaccinazioni eseguite sui bambini toscani nel 2018, 351.762, circa il 64%, sono state eseguite dai pediatri.
Da quest’anno le vaccinazioni gratuite coprono le donne in gravidanza; i soggetti a rischio (es. splenectomizzati, cioè pazienti ai quali è stata asportata la milza, e dializzati); le donne non vaccinate Hpv (Papilloma virus) fino ai 25 anni di età (es. nel 2019 le ragazze nate nel 1994), in occasione della chiamata al primo screening per la citologia cervicale (Pap-Test); le donne operate per lesioni cervicali dovute ad infezioni da Papilloma virus.
I dati aggiornati sulle vaccinazioni sono stati resi noti ieri a Palazzo Strozzi Sacrati. «Questi dati confermano gli effetti positivi prodotti sulle coperture vaccinali dalle leggi, nazionale e regionale, che hanno introdotto misure più stringenti sull’obbligo vaccinale», ha commentato l’assessora alla salute Stefania Saccardi. —
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