Il Tirreno

Toscana

cosa È il tagesmutter 

“Mamme di giorno” servizio inventato in Nord Europa

2 MINUTI DI LETTURA





Pochi bambini dai 6 ai 36 mesi, orari flessibili, educatrici formate e un ambiente familiare. Sono le “mamme di giorno”, in tedesco tagesmutter, una via di mezzo tra un asilo nido e un ambiente estremamente familiare. Un servizio che è nato nei paesi del Nord Europa, in particolare in Germania e che in Italia è stato attivato per la prima volta con la legge provinciale n. 4 del 12 marzo 2002 grazie ad una cooperativa del Trentino in cui le “mamme di giorno” si sono organizzate e hanno cominciano a strutturarsi. Gli educatori, basandosi sul concetto di “nido famiglia” si rifanno alla pedagogia di Walford o steineriana e alle teorie di Maria Montessori. La tagesmutter può ospitare nella propria casa al massimo cinque bambini contemporaneamente. Gli orari vengono concordati in base ai bisogni dei genitori. I bambini possono essere presi in custodia da una o più persone oppure anche piccole associazioni, cooperative o organizzazioni. L’ambiente deve essere sicuro e costantemente monitorato per gli standard di qualità e sicurezza che tali strutture devono garantire. Per la formazione delle “mamme di giorno” è necessario seguire un apposito corso di formazione, con una selezione per l’ingresso, 230 ore di lezione, 50 ore di tirocinio e un esame finale. Il corso di formazione seguito dalle future tagesmutter insegna principalmente materie come psico-pedagogia, pediatria, alimentazione, igiene, sicurezza. In mancanza di una legge nazionale, la regolamentazione di questi progetti è affidata alle Provincie e alle Regioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web