Sicurezza
Stalking all’avvocata l’accusato dal giudice
CASCINA. È un senese di Buonconvento l’uomo accusato di aver trasformato una professionista cascinese in un bersaglio mobile attaccato sui social e anche importunato al telefono con un’insistenza da codice penale. L’uomo, Massimiliano Maccari, è finito davanti al giudice di pace, ma per la riqualificazione del reato gli atti sono tornati in Procura che ora dovrà chiedere al gup il rinvio a giudizio per stalking.Un passaggio tecnico che non cambia la sostanza delle contestazioni a carico di Maccari, animato da un furore politico a sostegno della sindaca Susanna Ceccardi. Un fan della Leonessa che avrebbe scelto l’avvocato Cristina Bibolotti come obiettivo per contestare l’attività di opposizione della legale alle politiche della giunta leghista. I due, peraltro, non si conoscono. «Il primo contatto – racconta la professionista – è avvenuto alle 3,30 di notte con una telefonata a cui non ho risposto. Al mattino la brutta sorpresa. Sul cellulare c’erano due messaggi da un numero sconosciuto, con intimidazioni e minacce per scoraggiarmi nel proseguire i miei impegni politici». Una persecuzione andata avanti per mesi soprattutto su Facebook. —
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