Il Tirreno

Toscana

I toscani a Sanremo lasciano il segno, Irama è già in corsa per la vittoria

Irama durante la sua esibizione sul palco di Sanremo
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Irama durante la sua esibizione sul palco di Sanremo

Il cantante di Carrara premiato dalla giuria demoscopica, Negrita e Nigiotti a metà classifica, Motta e Zen Circus più indietro. Bocelli super ospite della serata insieme al figlio

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LIVORNO. Irama è già nel gruppo di testa per la vittoria finale, i Negrita e Enrico Nigiotti sono nel gruppo di immediato rincalzo, Motta e Zen Circus inseguono nelle retrovie. E' il primo, molto paziale responso dellea giuria demoscopica per il plotoncino di cantanti toscani dopo la serata inziale del Festival di Sanremo edizione 2019. 

Irama, all'anagrafe Filippo Maria Fanti, è nato a Carrara. Vincitore dell'edizione 2018 di "Amici", era già indicato dai bookmaker come uno dei favoriti. La sua canzone ("La ragazza dal cuore di latta") parla di abusi sessuali in famiglia ha emozionato la platea e lo stesso cantante che l'ha eseguito con grande coinvolgimento, supportato da un coro gospel. 

E' piaciuto molto al pubblico in sala anche il livornese Francesco Nigiotti, con la canzone dedicata al nonno da poco scomparso ("Nonno Hollywood") che mette a confronto le nuove generazioni e quelle precedenti con qualche rimpianto. Testo ruspante, autobiografico emalinconico, con citazione di Livorno, quella "che gli raccontava il nonno".

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Nella fascia di metà classifica si sono piazzati anche i Negrita, la band aretina che torna a Sanremo dopo 16 ani, con uno dei brani più politici, "I ragazzi stanno bene", in cui si parla esplicitamente del tema tabù nell'epoca del governo gialloverde (migranti e barconi). 

Da Pisa arrivano gli Zen Circus, la band formata da Andrea Appino, Karim Qqru, Massimiliano Schiavelli e Francesco Pellegrini, al debutto sul palco dell'Ariston con "L'amore è una dittatura", brano molto apprezzato dalla critica, un po' meno dal pubblico a giudicare dai responsi della prima serata che hanno collocato il gruppo nel pattuiglione deklle retrovie.

Stessa sorte per Francesco Motta, cantautore emergente nato a Pisa ma cresciuto a Livorno, in gara con un brano che mischia amore e politica, "Dov'è l'Italia". Anche in questo caso la critica lo ha già collocato tra i migliori del Festival, ma la classifica parziale non lo premia.

La prima serata ha visto anche la presenza sul palco come superospite, di uno dei toscani più famosi nel mondo, Andrea Bocelli, che si è esibito in coppia con il figlio Matteo in un brano del suo ultimo disco.

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