Il Tirreno

Toscana

Reddito di cittadinanza, l'attacco di Grieco: "Le Regioni fanno casino? E' Di Maio che fa confusione sui navigator"

L'assessore regionale al lavoro Cristina Grieco
◗
L'assessore regionale al lavoro Cristina Grieco

L'assessore regionale e rappresentante delle Regioni per le politiche del lavoro in audizione al Senato rinnova la "volontà di collaborare", ma chiede chiarimenti sul ruolo dei tutor che orienteranno i beneficiari dell'assegno nella ricerca di un lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





«Noi vogliamo che il reddito vada al più presto alle famiglie. Ma Di Maio non faccia confusione e risponda nel merito». Perché, dice Cristina Grieco uscendo dall’aula del Sebato, «non sono certamente le Regioni ad aver fatto ‘casino', come ha detto il ministro», semmai è il governo gialloverde a dover ancora chiarire quali saranno funzioni e destinazioni precise dei navigator, i tutor che dovranno orientare i beneficiari dell’assegno nella ricerca dci un nuovo posto di lavoro. Secondo l’assessore regionale e coordinatrice della Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni, per evitare «pasticci e soluzioni improvvisate» l’esecutivo deve «risposte puntuali che ad oggi non ci sono».

Il vicepremier due giorni fa era andato all'attacco delle Regioni. «Adesso pure sui navigator stanno facendo casino le Regioni», aveva detto quasi alludendo al fatto che le proteste fossero solo un pretesto per mascherare in realtà un'opposizione politica. Per questo Luigi Di Maio, in diretta Facebook da una piazza abruzzese al fianco della candidata 5Stelle alle regionali, aveva invitato a votarla perché con lei al governo i cittadini avrebbero avuto «una grande occasione per poter fare le cose senza dover sempre stare a combattere contro regioni che favoriscono le solite lobby». 

Ma il cuore del ragionamento con cui Grieco ieri, in audizione a Palazzo Madama, ha ribadito la «volontà di collaborazione istituzionale» delle Regioni è proprio la gestione dei navigator. Saranno 6000 in tutta Italia, circa 400 dovrebbero arrivare in Toscana. La maggior parte sarà assunta con una selezione varata dall’Anpal, l’Agenzia nazionale per le politiche attive per il lavoro emanazione del ministero del Lavoro. Nessuno sa però «in che modo interagiranno con i Centri per l’impiego, in quali sedi lavoreranno e a chi risponderanno». Il rischio, sottolinea Grieco, è che ci sia una sovrapposizione di competenze fra Stato e Regioni. Non è un caso che Enrico Rossi non escluda un ricorso alla Consulta. «La Costituzione attribuisce la competenza su questi temi alle Regioni – ribadisce l'assessore - abbiamo un solo interesse: l'esigenza che i disoccupati trovino davvero e presto un lavoro e che funzionino bene i servizi. Per questo abbiamo richiamato l'attenzione del Governo ed oggi del Parlamento su tempi, risorse e personale». Così, Grieco ricorda che Di Maio ha promesso anche l’assunzione di 4mila nuovi addetti per potenziare i Centri per l’impiego, «ma non abbiamo ancora visto i decreti che ci consentano di bandire i concorsi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web