Il Tirreno

Toscana

all’ospedale di grosseto 

Rubano un macchinario ma è vecchio e inutile

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Chissà cosa pensavano di rubare: si sono ritrovati con in mano solo un macchinario vecchio e inutilizzabile.

Succede all’ospedale Misericordia di Grosseto, sabato o domenica scorsi. È notte, nessun testimone in giro. I ladri (o il ladro) salgono al terzo piano, raggiungono un laboratorio, forzano la porta, si intrufolano e rubano un macchinario: uno strumento piccolo e maneggevole, agile da nascondere nel giaccone o in borsa.

Credono sicuramente d’aver fatto un affare, peccato che il bottino sia magro.

A cadere nelle grinfie dei malviventi è un apparecchio praticamente guasto: un “elettroencefalografo” portatile (l’aspetto è quello di un pc) comprato dall’Asl nel 2005.

Il suo destino è segnato, il valore economico può aggirarsi sui 5-6mila euro.

Anziano e malfunzionante, lo strumento è praticamente “parcheggiato” – come un vecchio animale a fine carriera - nel suo laboratorio in attesa d’andarsene in pensione, licenziato dall’Asl dopo tre lustri d’onorata carriera dopo aver lavorato in lungo e in largo in corsia, in uso al servizio di Neurofisiopatologia.

Ne è stata chiesta la sostituzione e al suo posto, tramite gara, si attende un apparecchio nuovo, più moderno e più adeguato agli attuali standard della medicina. I ladri quello vecchio potranno solo smaltirlo come un rifiuto ingombrante. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze