Sicurezza
Vede un furgone ribaltato, scavalca il guard rail e precipita
Grave ma vivo un 29enne albanese che vola giù da un viadotto sulla Firenze-Siena Si era fermato per aiutare automobilisti in difficoltà
Firenze. Ha visto delle persone in difficoltà e non ci ha pensato due volte, ma in pochi istanti si è trovato in una situazione ben peggiore della loro. Il protagonista della storia è un 29enne albanese che ora si trova ricoverato in condizioni gravi, ma non in pericolo di vita, all'ospedale Le Scotte di Siena. Da quello che gli è successo, lo si potrebbe definire un miracolato. Mercoledì sera è volato giù da un viadotto della Firenze Siena, facendo un salto nel vuoto di oltre 20 metri. La sua fortuna è stata atterrare su della vegetazione, circostanza che gli ha salvato la vita.
Secondo la ricostruzione della polizia stradale, voleva aiutare gli occupanti di un furgone che lo precedeva lungo la superstrada e si era ribaltato. Così ha accostato, è uscito dall'auto e, senza accorgersi che si trovava su un viadotto, ha scavalcato il guardrail. Per recuperalo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco, anche con una squadra del nucleo Saf speleo alpino fluviale. Tutto è successo intorno alle 22,30. Il furgone, con a bordo due coniugi cinesi, si è ribaltato all'altezza di una curva nei pressi di Barberino Val d'Elsa. Il 29enne, che si trovava in auto dietro di loro, ha assistito alla scena. Oltre a lui non c'era nessun altro. Così ha deciso di intervenire. Ha fermato la vettura, ha aperto lo sportello e ha iniziato a camminare verso il mezzo incidentato, deciso a prestare i primi soccorsi. Poi, probabilmente temendo di poter essere travolto dalle auto in transito, ha scavalcato il guardrail. Così è volato nel vuoto per oltre venti metri. Ha sbattuto contro degli alberi e dei cespugli, atterrando alla fine nel greto di un torrente. I pompieri lo hanno recuperato con una barella Toboga e poi consegnato ai sanitari del 118. Poi la corsa in ambulanza all'ospedale Le Scotte di Siena, dove i medici lo hanno sottoposta a una lunghissima serie di esami per verificare lo stato delle ossa ed escludere la presenza di emorragie interne. Nel corso della giornata l'uomo, non in pericolo di vita, è stato sottoposto ad alcuni interventi chirurgici. Solo lievi feriti invece per i due coniugi cinesi che si trovavano sul furgone, medicati all'ospedale di Poggibonsi. —
Matteo Leoni
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