Gioco
Strada ghiacciata, pulmino nella scarpata con 10 alunni a bordo
Nessuno si è ferito, genitori inferociti contro il Comune: «Non sparso il sale sull’asfalto». La sindaca: «Tutto regolare»
terricciola (pisa). La scena, nel Pisano, è di quelle che fanno venire i brividi. Uno scuolabus in mezzo alla vegetazione, in una scarpata, a lato di una strada. A Terricciola, sulla strada provinciale 42, che dalla città del vino conduce a Chianni. Ma non ci sono morti. Neppure feriti.
È successo ieri mattina, qualche decina di minuti prima delle 8. L’autista dello scuolabus ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. Un volo di alcuni metri tra rovi e piante. Però nessuno si fa male. I bambini e gli adolescenti a bordo, circa dieci, sono entrati addirittura a scuola, alle elementari o alle medie di Terricciola.
I genitori sono stati avvertiti subito dopo l’incidente. Viene comunicato che la situazione è pienamente sotto controllo. Ma non vengono risparmiate le critiche. Soprattutto contro il Comune. Stando al racconto di alcuni genitori, pare che la strada su cui stava viaggiando il bus fosse ghiacciata. C’è chi sostiene che, nonostante fosse prevedibile, e perfino annunciata dalla Protezione civile, la presenza di “lastroni” di ghiaccio pericolosi per la viabilità, il Comune non abbia provveduto a spargere il sale per strada. O almeno che non abbia provveduto a farlo in tempo, prima della formazione del ghiaccio.
Diversa la versione della sindaca di Terricciola, Maria Antonietta Fais: «Il pulmino è andato sopra la banchina che era sdrucciolevole e non è riuscito a tornare in strada. Non c'era il ghiaccio, tutte le precauzioni sono state adottate - scrive Fais sul proprio profilo Facebook - lo spargisale ha girato tutte le vie comunali, visto che le provinciali non erano state fatte abbiamo dato incarico di fare anche tutte anche quelle. I monitoraggi sono stati fatti su tutte le vie prima della partenza dei pulmini, i dipendenti comunali che continuavano nel monitoraggio dei percorsi sono arrivati immediatamente nel punto dell'incidente». Inoltre - aggiunge - tutti i pulmini «sono dotati di pneumatici idonei per la neve, non vi era motivo per non farli girare. L'autista è il più spaventato. È rimasto sul posto senza farsi soccorrere fino a che tutti i bimbi sono andati a scuola... Era talmente sconvolto e consapevole del carico di responsabilità che addirittura pensava di lasciare il lavoro». Comunque la sindaca annuncia «ulteriori verifiche. E anche se la strada è provinciale ce ne occuperemo come Comune, come già la notte prima dell’incidente». —
Tommaso Silvi
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