Sicurezza
«A Firenze concorsi truccati a Medicina» Indagata anche Calamai
FIRENZE. «Confermiamo la nostra fiducia in Monica Calamai e in Rocco Damone, persone della cui onestà, capacità e rigore nel perseguire l'interesse pubblico non dubitiamo. Attendiamo gli esiti dell'indagine». Lo affermano il governatore Enrico Rossi e l'assessore alla salute Stefania Saccardi in merito all'inchiesta su concorsi di medicina a Firenze che vede fra i 15 indagati anche la direttrice dell'assessorato Monica Calamai, finita nel fascicolo per gli anni in cui era dg di Careggi e Rocco Damone, attuale dg della azienda.
Secondo l’inchiesta coordinata dal pm Tommaso Coletta un gruppo di medici pilotava i concorsi della facoltà di medicina per «danneggiare i docenti invisi ai potentati bloccandone le carriere». Le indagini - partite due anni fa - hanno svelato un sistema «strutturato e stabile». Dodici le richieste di interdizione. Il sistema ruotava intorno alla Cia (Commissione di indirizzo e autovalutazione), organo ausiliario del Dipartimento di chirurgia e medicina traslazionale dell’Università di Firenze. L’inchiesta parte da una denuncia del professor Oreste Gallo, otorinolaringoiatra. Con un esposto alla Procura racconta di concorsi pilotati in suo danno e in violazione delle regole fissate dall’ateneo. Tra gli indagati per i quali dovrà esprimersi il giudice, c’è l’ex prorettore Paolo Bechi, in pensione da novembre.
Il pm contesta abuso di ufficio, falso e turbata libertà del procedimento di scelta. Gli altri indagati sono buona parte membri della commissione: Massimo Innocenti, ordinario di ortopedia, Fabio Cianchi, ordinario di chirurgia generale, Donato Nitti, ordinario di chirurgia a Padova, Gabriella Pagavino ordinario di malattie odontostomatologiche, Nicola Pimpinelli, ordinario di dermatologia, Gianni Virgili associato di oculistica, Marco Santucci, ordinario anatomia patologica, e già direttore del dipartimento. Calamai e Damone sono tirati in ballo nella parte dell’inchiesta che riguarda uno dei concorsi universitari di medicina più recenti, quello per il nuovo direttore della neurochirurgia universitaria Alessandro Della Puppa. Gli interrogatori inizieranno l’ 8 di febbraio. All’attacco la Lega: «La Sanità nella nostra regione è da tempo in crisi. Ora un’indagine ha scoperchiato il “vaso di Pandora” facendo emergere una vera e propria organizzazione che gestiva concorsi e relative cattedre. Sarebbero indagati anche Calamai e Damone, mi aspetto che Saccardi prenda seri provvedimenti. Ma conoscendo il Pd so che non succederà». —
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