Trasporti
Barriera nell’Arno per fermare le plastiche
FIRENZE. Presentata nel luglio 2018 e approvata ieri dal consiglio regionale la mozione di Sì Toscana a Sinistra che impegna la giunta ad attivarsi per replicare in Toscana il progetto già sperimentato con successo sul fiume Po. Invece che “Po d’aMare” si chiamerà dunque “Arno d’aMare” la barriera concepita per intercettare i rifiuti sul principale fiume toscano prima che arrivino al mare, per poi selezionarli ed avviarli al recupero ed al riciclo. «Ormai anche il Mar Mediterraneo ospita isole di plastica, ossia concentrazioni di plastica galleggiante paragonabili a quelle oceaniche, con un accumulo di detriti tra le 1.000 e le 3.000 tonnellate. Ve ne sono anche a nord dell’Elba e tra la Corsica e Capraia, quindi nell’Arcipelago toscano, come hanno rivelato gli studi del Cnr» spiega il capogruppo di Sì Toscana a Sinistra, Tommaso Fattori.
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