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Toscana

«Inquina», sequestrato il depuratore a Massa

«Inquina», sequestrato il depuratore a Massa

dal fosso lavello i veleni finiscono in mare 

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MASSA. La Capitaneria di Porto di Marina di Carrara ha sequestrato il depuratore Lavello 1, gestito da Gaia Spa nella zona industriale di Massa, dopo un'indagine partita nel giugno scorso su delega della procura. Le analisi effettuate hanno evidenziato in prossimità dello scarico il superamento dei valori di molte sostanze inquinanti. Al momento sono tre gli indagati per reati ambientali. Negli ultimi mesi sono stati numerosi le segnalazioni e gli esposti dei cittadini per l'inquinamento del Fosso Lavello. Secondo quanto hanno accertato gli uomini della Capitaneria, coordinati dal procuratore Aldo Giubilaro, i fanghi finivano poi in mare. Inoltre è emerso che gli impianti sottoposti a verifica erano sprovvisti delle autorizzazioni agli scarichi nelle acque superficiali ed in atmosfera da oltre sette anni. Accertati gravi problemi alle due linee del depuratore Lavello 1, quali il mancato funzionamento dei dissabbiatori, del bacino di sedimentazione a sezione circolare, del degassificatore e la mancanza del sistema di abbattimento delle emissioni odorigene, vale a dire l'odore che inquina l'aria. —

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