Sicurezza
«Ingiusto che la caccia finisca il 14 gennaio»
FIRENZE. «Con motivazioni, almeno a noi, incomprensibili, il 14 gennaio sarà la data limite per cacciare in Toscana; ovvero, uno stop che arriva diciassette giorni prima della scadenza naturale di fine mese. In pratica sembra che le due giornate settembrine di pre-apertura, vengano conteggiate come quindici giorni, e ci ci pare davvero fuori luogo». Lo afferma il consigliere regionale della Lega Roberto Salvini.
Per l'esponente leghista, «tutte le volte che si paga regolarmente e per l'intero periodo la tassa di concessione governativa qualcuno, leggi gli ambientalisti, interviene con ricorsi che stravolgono il normale periodo riservato alla caccia. E' necessario quindi redigere dei calendari venatori effettivamente scientifici come afferma la legge in materia». Salvini annuncia una mozione in cui chiederà che "«enga recuperata una quota parte di quanto versato dai cacciatori, considerato che per più di due settimane gli verrà improvvidamente inibito di cacciare». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google