Il Tirreno

Toscana

Pitti Uomo, il mondo della moda guarda al governo e chiede risorse

Leonardo Testai
Le creazioni di Woolrich presentate a Pitti uomo: i modelli pattinano sul ghiaccio
◗
Le creazioni di Woolrich presentate a Pitti uomo: i modelli pattinano sul ghiaccio

Al via a Firenze l'edizione numero 95. Il sottosegretario allo sviluppo economico Geraci rassicura le imprese: "Sarà una sorpresa positiva"

3 MINUTI DI LETTURA





Il governo Conte è pronto a sostenere il sistema moda come hanno fatto gli esecutivi precedenti con il piano per il Made in Italy di Carlo Calenda? È stato questo l'interrogativo con cui i campioni del fashion italiano sono arrivati oggi a Firenze per l'edizione numero 95 di Pitti Immagine Uomo, che conta 1.230 brand in vetrina (il 46% esteri), e 36mila visitatori attesi da tutto il mondo. Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Michele Geraci, non si è sbilanciato: «Sarà una sorpresa penso positiva», ha detto.

Se il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha esaltato la moda tricolore, che «rappresenta quello stile italiano che il mondo invidia», e su cui l'economia italiana fa affidamento per superare le difficoltà previste nel 2019, il numero uno di Sistema Moda Italia Marino Vago è stato più esplicito: «L'azione di sostegno al nostro settore fatta negli anni passati ha dato risultati molto significativi in termini sia di volumi, che di export e di bilancia commerciale. Chiedo che questo supporto non solo non venga meno, ma sia addirittura fatto, se possibile, uno sforzo per incrementarlo».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.17632597:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2019/01/08/news/undici-aziende-pratesi-presenti-a-pitti-uomo-con-maglioni-e-foulard-1.17632597]]Geraci, come detto, non ha scoperto le carte del governo: «Non possiamo dare i numeri, ma sarà una sorpresa penso positiva», ha annunciato ai cronisti mentre rivolgendosi agli imprenditori dal palco ha promesso, se non ancora risorse, sicuro ascolto e collaborazione: «Prego tutti voi di dirci di cosa avete bisogno, quali siano le criticità: io sono qui personalmente a cercare, per quello che è possibile, di soddisfare questi desideri».

Ai numeri ci ha pensato allora Carlo Maria Ferro, neopresidente di Ice alla prima uscita pubblica nel ruolo, che ha confermato per l'anno in corso i 40 milioni di euro erogati dall'agenzia nel 2018 per il comparto moda, con 2 milioni proprio per le fiere di Pitti. La kermesse fiorentina della moda maschile è stata esaltata in tutti gli interventi come un appuntamento che, in sinergia con le sfilate di Milano, «ha prodotto la capacità della settimana della moda italiana maschile di elevarsi su tutte», come ha rivendicato il presidente di Confindustria Moda e Pitti Immagine, Claudio Marenzi.

Per fare ancora meglio di così a Firenze «dobbiamo realizzare l'aeroporto» con la nuova pista, ha ribadito il sindaco Dario Nardella, supportato sul punto da Boccia. Ad aprire la prima giornata di Pitti Uomo anche l'annullo filatelico del francobollo celebrativo per i 30 anni di Pitti Immagine, e un ricordo di Wanda Ferragamo a cui sarà intitolata, in coppia col marito Salvatore fondatore della maison, una piazzetta del centro storico di Firenze. Dopo, spazio da un lato alle collezioni per l'autunno/inverno 2019/20, dall'altro alla mondanità coi vip attesi in città: da Patrick Dempsey a Bobo Vieri, passando per Paris Hilton che le voci danno ospite, stasera, del party privato di compleanno della supermodella Natalia Vodianova.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze