Sicurezza
«Vergogna, continuano a portare via roba e soldi come 15 anni fa»
L’indignazione dei parenti di pazienti che sono stati derubati in corsia, non solo a Grosseto ma anche in altre zone della Toscana
I COMMENTI
La parola che ricorre più di frequente è “vergogna” nei commenti. Per quello che è accaduto, il furto della fede nuziale in ospedale. Le persone sono combattute fra la vergogna e l’indignazione. Perché non si è riusciti a impedire il furto. Perché non è stato (ancora) trovato il colpevole. E per il fatto che questi furti durano da anni anche all’ospedale di Grosseto. Senza che niente sia stato fatto almeno per ridimensionare il fenomeno dei furti in corsia, una piaga regionale.
Io chiudevo le porte del reparto, poi finché non usciva fuori la fede nuziale con una mazza li sfilavo tutti! Manco più in ospedale si sta tranquilli
Diego d’Oriano
Purtroppo l'ospedale di Grosseto sotto questo aspetto non é per niente sicuro. Di frequente le persone ricoverate subiscono furti! Tre anni fa durante un' operazione successe anche a mio padre: soldi e carte di credito sparite!
Alessandra Bernardoni
In primo luogo che cosa che si fa quando si viene ricoverati o ricoverano qualcuno che conosciamo? Bisogna togliergli e portargli via oggetti e accessori di valore. Purtroppo anche in ospedale c'è gente senza pudore e senza vergogna: gira apposta per i reparti per compiere certi furti
Francesca Ceciarini
Che rabbia quello che è accaduto. Anche alla mia mamma nel 2014 presso la Residenza sanitaria assistita Rsa Narnali a Prato è successo un episodio simile: le è stato sfilato un anello che aveva al dito dal 1949. Nessuno sapeva niente di quello che era accaduto. Abbiamo presentato la denuncia ai carabinieri, abbiamo scritto al responsabile della Asl, comunque mi sono sentita presa in giro.
Nel frattempo la mamma è deceduta e dopo un anno dalla sua morte è scoppiato lo scandalo che avvenivano maltrattamenti pesanti nelle Rsa con tanto di prove che abbiamo visto tutti al telegiornale. Mi piacerebbe sapere questi esseri che lavoravano lì dove sono a fare danno.
Monica Mannelli
È da anni - e con anni intendo già 15 anni - che succedevano queste cose. Addirittura quando vedevano girare persone che sapevano benissimo perché erano nei reparti non è che le accompagnavano alla porta o chiamavano la polizia ma giravano per le camere a dire ai degenti state attenti perché è arrivata/o questo tizio o questa tizia. Roba da matti da sempre
Sara Pifferi
A mio avviso sono da sospendere tutti quelli del reparto e devono levarsi lo stipendio
Cristian Roboami
È vergognoso quello che è accaduto nei giorni scorsi all’ospedale di Grosseto: ma a chi affidiamo i nostri cari ammalati?
Catia Bettini
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