Il Tirreno

Toscana

Arezzo/#iostoconfredy 

Nel presepe il cartello a favore dell’artigiano che uccise il ladro

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AREZZO. Il cartello compare nel presepe di Lino Rossi, a Monte San Savino, in provincia di Arezzo. Lo scrive, per primo, Il Corriere di Arezzo. Non passa inosservata, fra le cassette, sotto la capannella, quella scritta “#Iostoconfredy”. Lino Rossi ce l’ha messa apposta bella grande: è l’amministratore dell’omonimo gruppo su Facebook che sostiene il gommista Fredy Pacini che a novembre sparò e uccise un moldavo di 29 anni. L’uomo era entrato nel suo capannone per rubare.

E Pacini, armato, sparò alcuni colpi: due andarono a segno. A poche decine di metri dall’officina, il moldavo (su cui pendeva un ordine di cattura della Procura di Milano) stramazzò al suolo e morì.. «Il cartello #iostoconfredy - spiega Lino Rossi al Corriere di Arezzo che ha pubblicato ieri la notizia, come riporta l’Ansa - ce l'ho messo il primo giorno che il presepe era completato e lì resterà fino all'Epifania. Una provocazione? Sì, anche. Ma soprattutto un ulteriore messaggio di solidarietà verso il gommista che da mesi, dopo molti furti, dormiva in ditta». Il presepe stato realizzato con le cassette della frutta e, a parte il cartello, è tradizionale. —
 

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di Redazione web