La manifestazione
Abuso d’ufficio, indagati i vertici dell’Authority
livorno. I vertici dell’Autorità portuale di Livorno, attuali e precedenti, indagati per abuso d’ufficio dalla Procura che nei loro confronti ha chiesto l’interdizione di un anno dagli uffici pubblici.
Nel registro degli indagati sono finiti l’attuale presidente Stefano Corsini, il suo predecessore Giuliano Gallanti, il segretario generale Massimo Provinciali, numero due in entrambi i mandati e l’ex dirigente dell’ufficio Demanio, oggi segretario generale all’Authority di Ancona Matteo Paroli.
Al centro dell’indagine, coordinata dal procuratore capo Ettore Squillace Greco, le concessioni temporanee reiterate nel tempo lungo la Sponda Ovest, lo spicchio alla radice della Darsena Toscana che comprende le banchine dove oggi partono e arrivano i traghetti Grimaldi per Olbia, Palermo e la Spagna. Gli investigatori ipotizzano un sistema illecito portato avanti per anni (addirittura a partire dal 2012) dai vertici dell’Autorità portuale che di volta in volta ha utilizzato uno strumento irregolare (la concessione temporanea trimestrale) per affidare gli accosti ad almeno quattro diversi terminalisti.
Venerdì scorso i quattro amministratori indagati sono stati ascoltati dal giudice che adesso dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta del pubblico ministero che ha chiesto per tutti la sospensione di un anno da qualsiasi incarico pubblico. —
F.L.
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