La protesta
La tragedia di Chiara, il "tesoro" restituito ai rom, l'inferno del Monte Serra: ecco i pezzi più letti del 2018 sul web
La tragedia di Chiara Ribechini, morta a 24 anni per uno shock anafilattico davanti al suo ragazzo e agli amici dopo una cena al ristorante; la decisione del tribunale di Prato di restituire a due famiglie rom i beni sequestrati; l’incendio che ha distrutto 1.400 ettari di bosco sul Monte Serra, forse opera di un piromane. Sono questi i tre fatti che hanno colpito maggiormente i nostri lettori sul web nel corso del 2018.
La morte della 24enne di Cascina che soffriva di un’allergia al latte e ai prodotti derivati è stata la notizia più letta dell’anno, oltre 200.000 utenti unici. Il fatto, avvenuto a luglio, ha colpito per la giovane età della vittima e per le modalità della sua morte, ma molti si sono sentiti coinvolti anche perché condividevano il problema delle allergie alimentari e vivevano sulla propria pelle paure e rischi, come testimoniano numerosi commenti all’articolo. Chiara era stata a cena in un agriturismo dove la conoscevano bene e dove pensava di organizzare il ricevimento per il suo futuro matrimonio. Ma sulla via del ritorno si era sentita male e nonostante l’iniezione di adrenalina e un massaggio cardiaco, era spirata sotto gli occhi impietriti del suo ragazzo e degli amici che le avevano portato i primi soccorsi.
Le analisi sul cibo della cena hanno poi rivelato che la causa dello shock sarebbe stata una piccola quantità di latte contenuta nel pane utilizzati per i crostini serviti come antipasto.
Di tutt’altro tenore le reazioni suscitate dalla seconda notizia più letta del 2018. Indignazione e insulti hanno prevalso tra i commenti degli oltre 183.000 lettori per la decisione del Tribunale di Prato che all’inizio di dicembre ha ordinato la restituzione di beni per 2,5 milioni di euro alle famiglie rom Ahmetovic e Halilovic. I beni erano stati sequestrati dalla Guardia di finanza nel giugno 2017 nell’ambito di un’inchiesta sui “falsi poveri”. La sentenza ha fatto discutere anche per le motivazioni addotte dai giudici che hanno ritenuto insufficiente come prova il “nesso temporale” tra l’accumulazione del denaro (di cui si sospetta la provenienza illecita) e l’acquisto di immobili e auto di lusso. Insomma, non c’erano prove che i soldi fossero proprio quelli.
La terza posizione del podio (quasi 152.000 lettori) spetta al disastro ambientale e umano del Monte Serra, devastato a partire dal 25 settembre e per giorni da un incendio che ha distrutto 1.400 ettari di bosco, abitazioni e attività economiche. Una notizia che tiene banco anche oggi nelle pagine della cronaca per gli sviluppi dell’inchiesta sulle cause del rogo che hanno portato all’arresto di Giacomo Franceschi, il volontario della vigilanza antincendi accusato di essere il piromane su cui pesa la responsabilità di questo disastro ambientale e economico.
Tra gli altri pezzi più letti ancora la cronaca in primo piano. Nell’ordine: i due morti nell’auto finita in un canale a Livorno, la sparatoria con feriti in un bar del quartiere Cep a Pisa, il camionista livornese che ha rischiato l’amputazione di una gamba dopo essere stato punto dal ragno violino nel parco di San Rossore, la straziante morte della bambina di un anno abbandonata in auto dal padre a Pisa (proprio ieri, giovedì 27 dicembre, la procura ha chiesto l’archiviazione per l’accusa di omicidio colposo).
In mezzo a queste notizie locali anche un fatto nazionale, il crollo del ponte Morandi a Genova (139.000 lettori).
Per quanto riguarda i video, finestre sulla vita in diretta, il primato spetta a quello che mostrava l’aggressione di un ambulante abusivo ai danni di un carabiniere a Pisa (61.353 visualizzazioni), seguito dalla scrittrice livornese che ha mostrato il sedere senza mutande in tv da Chiambretti (59.337). Violenza e voyerismo: non a caso, due capisaldi della rete.
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