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Tredicenne investito dalla moto della polizia incontra Mattarella al Meyer: "Se vieni a Roma ti firmo il gesso"
Firenze, il ragazzo investito da una moto della polizia stradale di Firenze che stava facendo viabilità in attesa del passaggio del corteo del presidente della Repubblica
FIRENZE. Un tredicenne è stato portato al Meyer di Firenze con una frattura a una gamba causata da un incidente avvenuto poco prima delle 15 in viale Morgagni. Il ragazzo è stato investito da una moto della polizia stradale di Firenze che stava facendo viabilità in attesa del passaggio del corteo del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, diretto proprio al Meyer.
L'agente, secondo quanto appreso, è "scivolato" in curva e la moto ha finito la sua corsa contro il ragazzo che sembra stesse attraversando la strada. Le sue condizioni non sono gravi.
#Firenze, Il Presidente #Mattarella visita l’ospedale pediatrico #Meyer pic.twitter.com/I6sX4jdy1Z
— Quirinale (@Quirinale) 4 dicembre 2018
Il presidente è stato subito informato dagli agenti della scorta. Il 13enne, arrivato al pronto soccorso, ha chiesto se era possibile vedere Mattarella che, appreso della richiesta ha fatto subito una deviazione nel percorso che era stato preparato per lui al Meyer e ha visto il ragazzo.
Con lui ha anche scherzato e lo ha invitato al Quirinale, assicurandogli che se andrà a Roma ancora con la gamba ingessata metterl la sua firma sul gesso.
Il ragazzo è stato investito mentre attraversava la strada all'altezza di un attraversamento pedonale regolato da semaforo. L'esatta dinamica dell'incidente è al vaglio della polizia municipale, incaricata dei rilievi. Il poliziotto alla guida della moto, di 43 anni, è rimasto anche lui ferito. Dopo l'incidente ha subito prestato i primi soccorsi al ragazzino, poi è stato portato in ospedale per le cure del caso.
Secondo quanto appreso, il 13enne stava attraversando la strada all'altezza della fermata "Università" della tramvia. Sempre in base a quanto è emerso, la moto della polstrada, coi colori d'istituto, procedeva come previsto coi lampeggianti accesi, a sirene spente. La scena sarebbe stata ripresa dalle telecamere della fermata della tramvia, al vaglio della municipale.
Il ragazzino, rimasto sempre lucido e cosciente, è stato portato al pediatrico Meyer per la sospetta frattura di una gamba. Nella caduta avrebbe battuto la testa, e per questo sarà sottoposto a ulteriori esami in via precauzionale. Dopo aver incontrato il presidente della Repubblica avrebbe scherzato coi medici: "che figo Mattarella", avrebbe commentato coi sanitari intenti a prestargli le cure del caso.
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