Sicurezza
Festa della Toscana 132 eventi per celebrarla
FIRENZE. Dalla musica alla moda, dalla letteratura all’arte, dal folklore alla storia con incontri letterari, convegni, giochi, celebrazioni e mostre: in tutto sono 132 gli eventi con cui la regione...
FIRENZE. Dalla musica alla moda, dalla letteratura all’arte, dal folklore alla storia con incontri letterari, convegni, giochi, celebrazioni e mostre: in tutto sono 132 gli eventi con cui la regione celebra l’edizione 2018 della Festa della Toscana, che quest’anno racconta “Dai Medici ai Lorena: il Granducato di Toscana, faro di civiltà per l’Europa”.Un mega festival diffuso concepito per ricordare che fu il granduca Pietro Leopoldo, per primo, ad inaugurare la cultura dei diritti umani nel mondo abolendo la pena di morte il 30 novembre 1786. «La Festa della Toscana - dice Eugenio Giani, presidente del consiglio regionale - parte sempre dalla radice storica. Quest’anno celebriamo la Toscana della tolleranza, della libertà, dei diritti civili ed umani, non solo con i Lorena, ma anche con i Medici perché quello che accadde nel 1786 con l’abolizione della pena di morte e della tortura è frutto della storia della Toscana dalla costituzione del Granducato». Saranno 71 i progetti ed eventi realizzati da privati, 46 da enti locali e 15 da istituti scolastici. Il via è previsto per domani, con una seduta solenne del consiglio regionale, in programma al Teatro della Compagnia di Firenze (via Cavour 50, ore 11) in cui, come ospite d’onore, sarà il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani a pronunciare il discorso inaugurale insieme a Giani e Enrico Rossi. Ospite il cantautore fiorentino Paolo Vallesi, che canterà alcuni brani del suo repertorio. Alle 17 tappa al museo nazionale di Palazzo Reale a Pisa, per rendere omaggio a Pietro Leopoldo, nel luogo in cui firmò il codice leopoldino. «Perché va detto - ricorda Giani - l’abolizione della pena di morte fu firmata a Pisa». La sera, invece, alle 21, concerto dell’Orchestra regionale toscana al teatro Verdi di Firenze, mentre a Empoli, alle 22, si svolge “Natale in piazza per la Festa della Toscana” con proiezioni luminose sui palazzi storici del Granduca Leopoldo di Toscana. Fra gli eventi, il 5 dicembre nella basilica di Santa Croce un “Requiem” di Mozart con 130 artisti diretti da Giuseppe Lanzetta (ore 21). Un concerto-spettacolo il 17 dicembre a Palazzo Coveri a Firenze (ore 17.45). con l’orchestra del Maggio fiorentino in un programma di melodie dell’epoca del Granducato. —
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