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Toscana

il caso a lucca 

Dormiva tranquillo nel letto dell’ospedale ma non era un paziente

LUCCA. Dormiva in un letto dell’ospedale San Luca, come un normale paziente. Ma non lo era. Era un “infiltrato” che aveva approfittato del letto libero per trascorre una notte al caldo. E’ stata un’...

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LUCCA. Dormiva in un letto dell’ospedale San Luca, come un normale paziente. Ma non lo era. Era un “infiltrato” che aveva approfittato del letto libero per trascorre una notte al caldo. E’ stata un’ infermiera ad accorgersi di quanto successo al terzo piano del monoblocco di San Filippo, reparto di Medicina generale. Si è affacciata nella camera in cui ci sono i letti 26 e 27: secondo i suoi tabulati il primo doveva essere occupato da un paziente mentre il secondo avrebbe dovuto essere libero. Non era così. Nella stanza, infatti, c’erano due persone: il paziente ricoverato da qualche giorno e un signore sconosciuto che aveva approfittato del letto libero per schiacciare un pisolino. Non un parente della persona ricoverata o un operatore crollato dal sonno: semplicemente un uomo che si era introdotto nell’ospedale, probabilmente attraverso il Pronto soccorso, e si è sistemato a dormire nel primo letto libero che ha trovato, con la speranza di farla franca. Non gli è andata bene: l’infermiera ha chiamato le colleghe e tutte assieme sono andate a controllare.

L’episodio, che risale a fine estate, è stato segnalato alla direzione del presidio ed è probabile che sia partita anche una denuncia (contro ignoti visto che nella concitazione del momento l’uomo non è stato identificato).

Starà all’azienda sanitaria chiarire questi dettagli. Quel che è certo è che l’episodio si è verificato e conferma le problematiche legate alla sicurezza notturna nelle strutture sanitarie. Situazioni di questo tipo sembrano esserci anche al Campo di Marte. —

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