Lutto
Congresso Cgil Toscana, Angelini propone patto di fine legislatura
Nel suo intervento Angelini ha posto l'accento sull'impegno nella difesa dell'occupazione e sull'importanza della mobilitazione dei lavoratori nelle numerose vertenze toscane. Angelini ha citato spesso la parola "autonomia" sul rapporto della Cgil con le controparti sociali e istituzionali. Cgil critica con l'aeroporto di Firenze e la manovra
PISTOIA. "Finora ci sono state cose buone e criticità da affrontare. Bisogna segnare in positivo questo ultimo scorcio di legislatura regionale. Sarebbe necessario un confronto tra le istituzioni regionali e le associazioni sindacali per individuare le priorità da affrontare, partendo ovviamente dalle cose condivise e col concorso delle parti datoriali". Così, proponendo di fatto un patto di fine legislatura al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, la segretaria generale di Cgil Toscana Dalida Angelini, venerdì 23 novembre, nella sua relazione introduttiva al congresso in corso alla Cattedrale ex Breda di Pistoia. Congresso che continuerà sabato 24 con le conclusioni di Susanna Camusso.
Nel suo intervento Angelini ha posto l'accento sull'impegno nella difesa dell'occupazione e sull'importanza della mobilitazione dei lavoratori nelle numerose vertenze toscane. Il confronto con la Regione secondo Angelini, che nella sua relazione ha invitato Cisl e Uil a fare fronte compatto sulle battaglie comuni e ha citato spesso la parola "autonomia" sul rapporto della Cgil con le controparti sociali e istituzionali, deve basarsi su alcuni campi di intervento.
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AEROPORTO
"L'integrazione intermodale della Toscana e il trasporto su rotaia dovrebbero essere rafforzati - ha anche detto -. Per ciò che riguarda il sistema aeroportuale regionale, riteniamo necessaria la qualificazione, la messa in sicurezza e la tutela dell'occupazione dello scalo fiorentino, ma il progetto presentato apre criticità. Mentre, infatti, ci è chiaro che l'investimento sul ferro rafforza un'idea di sviluppo sostenibile dell'economia e dei flussi di merci e di persone, non ci pare che altrettanto si possa dire di questo progetto di nuovo aeroporto".
TURISMO
Angelini ha aggiunto: "La Toscana deve mettere a sistema e integrare i molti 'turismi' che possiede: turismo culturale delle città d'arte, balneare, termale e montano, con l'obiettivo di superare la stagionalità, vero problema endemico del turismo toscano, oltre che qualificare l'occupazione del settore, perché qui c'è buona parte del lavoro povero e grigio".
LA MANOVRA
"Più che per la bocciatura da parte dell'Europa della manovra del Governo - ha aggiunto Angelini - c'è preoccupazione per i contenuti della manovra, che sono contenuti che non ci piacciono e che ancora una volta rispondono alla parte che negli anni si è arricchita e non danno nessuna risposta invece a chi in questi anni ha sulle sue spalle avuto la crisi, che sono i lavoratori e i pensionati".
"Pensiamo alla flat tax e pensiamo al condono fiscale - ha messo in evidenza - Il condono fiscale che presente nella manovra è una scelta che continua ad allargare le disuguglianze, che invece andrebbero compresse. Non c'è niente sulla sanità, non c'è niente sull'istruzione e anche lo sforamento del deficit sarebbe necessario per fare una scelta di sviluppo del Paese, quindi infrastrutture e non solo, perchè questo sarebbe il lavoro buono, ovviamente".
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