Sicurezza
Arezzo, quattro imprenditori del settore moda e vino in manette per autoriciclaggio
La magistratura ha disposto il sequestro di 179 immobili, 500 ettari di terreni per lo più adibiti a vigneti in Toscana, Sicilia ed Emilia Romagna, 14 società e marchi per un valore di 25,5 milioni di euro. Nell'elenco dei beni sequestrati figurano la tenuta Sette Ponti in Toscana e il Feudo Maccari in Sicilia, e il marchio Pull Love, i cui negozi, essendo in franchising, non sono toccati dall'inchiesta
AREZZO. Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Arezzo sta eseguendo - su tutto il territorio nazionale - un'ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal Tribunale di Arezzo su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 13 soggetti, responsabili a vario titolo di un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari, bancari e di riciclaggio: sequestrate 14 società e beni per un valore complessivo di circa 25,5 milioni di euro.
Nel dettaglio, per 4 imprenditori sono stati disposti gli arresti domiciliari, ulteriori 9 sono stati interdetti dal ricoprire incarichi direttivi in imprese e altri 3 soggetti risultano indagati a piede libero.
I dettagli dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa, che si terr in data odierna, alle ore 11 presso la caserma sede del Comando Provinciale Guardia di Finanza ubicata ad Arezzo.Tra le persone finite agli arresti domiciliari per un'inchiesta sull'autoriciclaggio condotta dalla Guardia di finanza di Arezzo e coordinata dal pm della città toscana Marco Dioni. Agli arresti a casa, su misura di custodia cautelare, anche il figlio di Moretti, Andrea, Marcello Innocenti, ragioniere del gruppo e Paolo Farsetti, responsabile della linea di abbigliamento. Il gip ha poi disposto la misura interdittiva dall'attività imprenditoriale per altre nove persone. Complessivamente sono 16 gli indagati.
Associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari, bancari, fallimentari e riciclaggio.
La magistratura ha anche disposto il sequestro di 179 immobili, 500 ettari di terreni per lo più adibiti a vigneti in Toscana, Sicilia ed Emilia Romagna, 14 società e marchi per un valore, è stato spiegato, di 25,5 milioni di euro. Nell'elenco dei beni sequestrati figurano la tenuta Sette Ponti in Toscana e il Feudo Maccari in Sicilia, e il marchio Pull Love, i cui negozi, essendo in franchising, non sono toccati dall'inchiesta.
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