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Soldi e abusi nella Setta, crescono le testimonianze

PISTOIATutto parte da Pistoia. E si estende lungo l’intera Italia. Quello dell’Archeosofia – l’organizzazione raccontata per la prima volta da Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni nel libro “Nella...

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Tutto parte da Pistoia. E si estende lungo l’intera Italia. Quello dell’Archeosofia – l’organizzazione raccontata per la prima volta da Carmine Gazzanni e Flavia Piccinni nel libro “Nella Setta” (Fandango Libri, pp. 368), del quale un estratto è stato anticipato in esclusiva su Il Tirreno – si sta definendo come un fenomeno presente in modo capillare in tutto il Paese. Continuano a moltiplicarsi infatti le sconvolgenti testimonianze di fuoriusciti che hanno contattato i due autori del libro e la redazione de Il Tirreno. Ormai hanno superato le decine e decine. Tutti – dai gradi più bassi fino ai maestri di cui molti rilevati a Firenze - si dicono pronti a testimoniare sull’Ordine Iniziatico creato da Tommaso Palamidessi e gestito dal suo discepolo Alessandro Benassai. Tracciare una mappa dell’Archeosofia che conta migliaia di simpatizzanti per l’associazione culturale e centinaia di iniziati dell’Ordine iniziatico segreto Loto+Croce non è semplice. Fortunatamente aiutano le testimonianze fino a oggi rimaste segrete. Da Sesto Fiorentino a Firenze, passando per Prato, Pisa, Livorno, Arezzo, Grosseto, ma anche Roma, Genova, Trieste, Torino, Parma e Campegine (dove ha sede un tempio, l’altro si trova a Poggibonsi) si sta dipingendo un fenomeno sconvolgente. —

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