Sicurezza
De Falco "affonda" il governo, niente condono per Ischia
La maggioranza va sotto per la prima volta, passa l'emendamento al decreto Genova. Decisivi il voto contrario del senatore e l'astensione dell'altra grillina "ribelle" Nugnes
ROMA. Stavolta l'ufficiale di marina Gregorio De Falco, senatore del Movimento 5 Stelle, ha contribuito a un affondamento. Il comandante che la notte del naufragio al Giglio intimò al tremebondo Schettino "vada a bordo, ca..o!" è stato uno dei due parlamentari che con il loro voto hanno fatto andare in minoranza il governo sul contestato condono di Ischia. E’ la prima volta che il governo Conte viene battuto in un voto parlamentare. Per Ischia torna il vincolo paesaggistico
La maggioranza è stata bocciata infatti su un emendamento all’articolo 25 del decreto Genova che disciplina le pratiche di condono a Ischia e che era in discussione nelle commissioni Ambiente e Lavori pubblici del Senato.
E' passato infatti l'emendamento che "mira a evitare che si applichino le norme del condono del 1985 perchè le sanatorie del 1994 e del 2003 pongono dei limiti molto più restrittivi rispetto a quello del 1985". Il senatore pentastellato De Falco dei Cinque stelle ha votato con l'opposizione. L'emendamento presentato da Urania Giulia Rosina Papatheu (FI) è passato con 23 voti contro 22 no. Oltre al voto di De Falco, fondamentale è stata l'astensione dell'altra senatrice "ribelle" dei 5 Stelle, Paola Nugnes.
"Quello che è successo in Commissione Lavori Pubblici non riguarda né il governo né la maggioranza, che è e resta solida. Riguarda solo due persone che hanno tradito l'impegno preso con i cittadini: Gregorio De Falco e Paola Nugnes. I lavori in commissione vanno avanti e in Aula correggeremo questa spiacevole stortura". Lo annuncia il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Stefano Patuanelli, a margine dei lavori della Commissione.
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