Il Tirreno

Toscana

definizione agevolata 

Anche chi ha un contenzioso aperto avrà diritto alle super agevolazioni

LUCA SIGNORINI

Pagamenti ridotti per i cittadini con accertamenti non definiti o non impugnati al 24 ottobre 2018: ma restano poche ore per aderire al nuovo accordo

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Livorno

Arrivano gli sconti anche per chi ha accertamenti in sospeso con l’ex Equitalia. Per molti, ma non per tutti. E soprattutto bisogna fare in fretta per cogliere al volo l’opportunità: fra domani e la fine di novembre.

La definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento non ancora definiti al 24 ottobre 2018 è un sostanziale sconto sulle controversie tributarie pendenti tra il contribuente e l'Agente della riscossione. Chi aderisce avrà l’esclusione integrale delle sanzioni pecuniarie, degli interessi sull'atto e degli accessori (come le spese di notifica), e pagherà il solo “capitale”, cioè i tributi e gli eventuali contributi oggetto del procedimento di accertamento.

COSA SI ROTTAMA

Sono inclusi nella definizione agevolata: gli inviti al contraddittorio, gli accertamenti con adesione sottoscritti fino al 24 ottobre 2018 ma non ancora perfezionati, gli avvisi di accertamento e gli avvisi di rettifica e di liquidazione notificati al contribuente fino al 24 ottobre 2018 non impugnati, gli atti di recupero dei crediti. Sono esclusi dalla rottamazione gli inviti al contraddittorio, gli avvisi di accertamento e gli atti di adesione emessi nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria.

LE SCADENZE

Due le date per il perfezionamento della definizione agevolata: il 13 novembre 2018 per l’accertamento con adesione sottoscritto ma non perfezionato al 24 ottobre 2018; il 23 novembre 2018 sia per l’invito al contraddittorio per il quale l’istruttoria era ancora pendente al 24 ottobre 2018, sia per l’avviso di accertamento, l’avviso di rettifica o di liquidazione e l’atto di recupero credito non impugnato e ancora impugnabile al 24 ottobre 2018. Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione entro le date già indicate o in massimo 20 rate trimestrali di pari importo, con la prima rata da versare entro entro i termini sopracitati. Le rate successive alla prima devono essere versate entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre.

come pagare

Tre diverse modalità per il versamento nella definizione agevolata. In caso di invito al contraddittorio: il contribuente per la compilazione del modello F24 indica i codici tributo relativi agli importi dei soli tributi ed eventuali contributi previsti per l’accertamento con adesione e reperibili sul sito internet dell'Agenzia; per la compilazione del modello F23 utilizza i codici tributo e il codice ufficio riportati nell’invito ricevuto. In caso di accertamento con adesione: il contribuente utilizza i dati presenti nel fac-simile di F24 o F23 consegnato dall'Agenzia delle Entrate al momento della sottoscrizione dell’atto, indicando i codici tributo relativi agli importi dei soli tributi ed eventuali contributi, nonché il codice atto o il numero di riferimento e il codice ufficio e, solo per il modello F24, l’anno di riferimento.

In caso di avviso di accertamento, avviso di rettifica e di liquidazione, atto di recupero il contribuente utilizza i dati presenti nel fac-simile di F24 o F23 allegato all’atto da definire, indicando i codici tributo relativi agli importi dei soli tributi ed eventuali contributi, il codice atto o il numero di riferimento, il codice ufficio e, solo per il modello F24, l’anno di riferimento. —

LUCA SIGNORINI



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