Trasporti
Come è bello dirsi addio in pubblico
La sfera privata, luogo di massima libertà per ogni individuo, è diventata qualcosa da usare sempre e comunque, in funzione della ricerca di consenso
Bisogna ammetterlo. Matteo Salvini detta la linea. Lo ha imparato a sue spese il co-vicepremier Luigi Di Maio. Ma era difficile immaginare che ciò che è evidente nella vita pubblica si potesse trasferire anche nella vita privata. Anzi nelle vite private altrui. É di lunedì l’annuncio via Instagram, il social su cui milioni di persone pubblicano le loro foto, della separazione tra il capo della Lega ed Elisa Isoardi. É stata proprio la conduttrice della “Prova del cuoco” a dare l’annuncio dello scioglimento della coppia di governo e di tv pubblicando una maliziosa immagine dei due a letto: lei sveglia, lui appisolato. Povero Matteo, tutto ruspe e menefrego, beccato come un adolescente pasticcione coi social.
Ma il tempo è galantuomo; e forse anche galantdonna (parola politicamente corretta quanto inesistente). Così a raffica sono partiti gli annunci pubblici di altre coppie famose scoppiate. Venerdì hanno aperto la giornata i livornesissimi Paolo Virzì e Micaela Ramazzotti entrambi con i loro film in uscita. A ruota è arrivato il video, sempre su Instagram, di Simona Ventura e Gerò Carraro insieme per l’ultima volta per dirsi addio. E per non farci mancare il mondo della finanza, è finita anche tra Marco Tronchetti Provera, un tempo Mister Pirelli, e Afef Jnifen. Tutti felici e contenti di far sapere ad amici e antipatizzanti che le loro storie d’amore e di successo sono terminate.
Cinquant’anni fa i giovani sessantottini coniarono uno slogan di successo: “Il privato è pubblico”. Immaginavano una rivoluzione permanente; a distanza di mezzo secolo constatiamo la vittoria dell’esibizionismo ruffiano. La sfera privata, luogo di massima libertà per ogni individuo, è diventata qualcosa da usare sempre e comunque, in funzione della ricerca di consenso. In fondo è davvero breve il passo dalla prova del cuoco alla prova del vuoto. Buona domenica.
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