Toscana
L’assessora Pd con la fascia fa pubblicità. FdI: «Lasci»
Il deputato Donzelli chiede le dimissioni della senegalese Diye Ndiaye che ha la delega all’istruzione. Il sindaco: «Fotografata mentre lavora»
Scandicci (Firenze)
L’onorevole Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia non sente scuse. Vuole che l'assessora all'istruzione di Scandicci Diye Ndiaye (Pd) si dimetta. Non c’entra (forse) che è di sinistra. Non c’entra che è senegalese (e nera). Vuole che si dimetta perché si è fatta fotografare con la fascia tricolore da assessora da Oliviero Toscani per la nuova campagna di Benetton. E quindi ha usato un simbolo istituzionale per «propagandare l'immagine di un'azienda privata: un gesto gravissimo».
Per questo Donzelli pretende pure le scuse del Pd e del sindaco Sadro Fallani che l’ha nominata. Ma Fallani ci pensa proprio. E via Facebook replica a Donzelli: « Ho scelto Diye Ndiaye come assessora alla pubblica istruzione perché credevo in lei e in quello che avrebbe potuto rappresentare e dare ai bambini e ai ragazzi delle nostre scuole, tramite la sua persona, la sua storia e le sue competenze. Diye è stata scelta per rappresentare, in una campagna nazionale di una maison di moda italiana, gli eroi di tutti i giorni che, al di là della loro provenienza, lavorano per rendere migliore l'Italia. Sono orgoglioso che questo abbia portato Scandicci al centro di questa campagna, fatta da un grande fotografo che ha restituito un gruppo di professionisti per quello che sono, con le loro divise e strumenti di lavoro. Diye, in quanto assessora, veste la fascia tricolore ogni volta che deve rappresentare il Comune di Scandicci. Quando l'integrazione sono normalità e quando la normalità diventa protagonista, qualcuno sembra risvegliarsi e capire che il mondo è molto più avanti delle polemiche». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google