Il Tirreno

Toscana

a viareggio 

Caos al comizio Salvini chiamato a testimoniare

Rischia di diventare un caso nazionale il processo, aperto al tribunale di Lucca, per la contestazione a Matteo Salvini che nel maggio del 2015 causò disordini a Viareggio. Sul banco degli imputati...

1 MINUTI DI LETTURA





Rischia di diventare un caso nazionale il processo, aperto al tribunale di Lucca, per la contestazione a Matteo Salvini che nel maggio del 2015 causò disordini a Viareggio. Sul banco degli imputati sono in 26, accusati di adunata sediziosa, lancio di uova e diffusione di manifesti con la faccia del leader della Lega a mo’ di escremento.

L’elemento di novità è che il vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno potrebbe essere chiamato a testimoniare. La richiesta arriva dagli avvocati Filippo Antonini e Silvia Leoni, che difendono alcuni degli imputati. Oltre a Salvini, gli avvocati hanno chiesto al giudice Gerardo Boragine di convocare anche il deputato leghista Claudio Borghi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa