Il Tirreno

Toscana

Bekaert, i lavoratori chiedono il via libera alla cassa integrazione straordinaria

Samuele Bartolini
Bekaert, i lavoratori chiedono il via libera alla cassa integrazione straordinaria

Manifestazione sotto la prefettura di Firenze: non è sicuro infatti l'ok del Quirinale

1 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Manifestazione dei lavoratori Bekaert sotto la prefettura di Firenze per chiedere il via libera alla cassa integrazione straordinaria per cessazione attività. Il provvedimento è contenuto nel "decreto emergenza su Genova" del governo Conte ed è all'attenzione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella proprio in queste ore per la firma. Entro stasera, al massimo lunedì, si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Ma i lavoratori Bekaert rischiano il licenziamento entro mercoledì 3 ottobre, così come da procedura attivata da Bekaert, e non è sicuro l'ok del Quirinale.

Per questo i lavoratori sono stati ricevuti dalla prefetto di Firenze Laura Lega che ha assicurato una pronta comunicazione qualora arrivasse la firma del presidente Mattarella. “Il ripristino della cassa integrazione straordinaria permette lo stop ai licenziamenti per cessazione attività e la possibilità di fare una trattativa vera sul processo di reindustrializzazione del sito di Figline. Il governo dice che l'advisor ha già tre soggetti interessati a rilevare lo stabilimento”, afferma il segretario della Fiom Cgil Firenze Daniele Calosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web