Attenzione
Internet, un “patentino” per i ragazzi contro i rischi del web
La proposta di Brogi (Corecom) al convegno sulla sicurezza in rete
FIRENZE. Mettere a disposizione delle scuole la possibilità di dare un “patentino” di internet ai ragazzi che possano utilizzare anche come referenza qualitativa della capacità di usare la rete». È la proposta avanzata da Enzo Brogi, presidente del Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) stamani al convegno “Internet?Sicuro!” organizzato con la Regione Toscana a Palazzo Bastogi.
All'incontro sono intervenuti, tra gli altri, il cantante Lorenzo Baglioni, autore di campagne sulla sicurezza della rete, gli hacker del gruppo “Mhackeroni”, la “nazionale italiana” della sicurezza informatica, ed esponenti dell'ufficio scolastico regionale, della Polizia postale, delle università di Firenze e Siena, del Corecom e dell'Istituto degli Innocenti.
Tra i temi in discussione nella mattinata anche la proposta di legge regionale contro bullismo e cyber bullismo presentata dalla consigliera regionale Ilaria Giovannetti (Pd). «Con questo incontro - ha concluso Brogi - abbiamo provato a mettere intorno al tavolo la migliore qualità toscana: polizia postale, istituzioni, università, hacker e attori per provare a ragionare sulle potenzialità straordinarie che la rete offre a tutti, soprattutto ai giovani, ma anche le insidie e i rischi di questo strumento che va saputo usare. Anche su questi temi, come cyberbullismo e fake news, il Corecom si sta impegnando a fondo».
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