Sicurezza
Ragazzo pestato in città si ipotizza l’aggressione di un gruppo di destra
LUCCAVenticinquenne pestato a sangue in centro storico, a Lucca. Un brutto episodio è avvenuto ieri notte, poco dopo le 3, nella zona compresa tra piazza Santa Maria e via dei Borghi. Un episodio in...
LUCCA
Venticinquenne pestato a sangue in centro storico, a Lucca. Un brutto episodio è avvenuto ieri notte, poco dopo le 3, nella zona compresa tra piazza Santa Maria e via dei Borghi. Un episodio in parte ancora avvolto nel mistero, perché tra i giovani di Lucca c’è timore a parlare di queste vicende: le conseguenze potrebbero essere dolorose. Starà alle forze dell’ordine rompere il muro di silenzio, fare chiarezza sull’accaduto, individuare i responsabili e capire cosa vi sia alla base del pestaggio.
Partiamo dai fatti: nella notte tra sabato e domenica, attorno alle 4, un 25enne lucchese si presenta al Pronto soccorso di Lucca dolorante, sporco di sangue e pieno di ecchimosi. È appena stato aggredito e percosso nel centro di Lucca, nella zona di via dei Borghi . I medici che lo visitano, tra le altre cose, gli riscontrano una doppia frattura della mandibola per la quale dovrà essere operato nei prossimi giorni. Il ragazzo viene curato, riempito di antidolorifici e rimandato a casa con un referto di 30 giorni.
Sulla dinamica dei fatti e sui motivi dell’aggressione non c’è alcuna versione ufficiale, solo ipotesi. Secondo le voci che corrono in città, non confermate dalle forze dell’ordine, il 25enne lucchese sarebbe stato aggredito da tre ragazzi, più o meno delle stessa età, appartenenti a un gruppo di destra che frequenta la curva rossonera. Uno di loro praticherebbe sport da combattimento. Cosa abbia scatenato il pestaggio è ignoto, ma non si esclude il movente politico. Lucca ha brutti trascorsi in questo senso: un venerdì sera di maggio, ad esempio, tre ragazzi di 25, 27 e 28 anni – tutti attivi negli ambienti di sinistra – vengono aggrediti verbalmente da un gruppo di destrorsi in piazza San Michele, fuori da un locale. «Ecco i soliti comunisti, levatevi dalle scatole qui non potete stare». Se la cavano con qualche livido ma maturano la sensazione di non essere al sicuro nella propria città. Una brutta sensazione. Al 25enne pestato sabato notte è andata molto peggio. —
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