Sicurezza
Il palco, la Rai, l’emozione così l’Elba aspetta Mattarella
Da Portoferraio il capo dello Stato darà un segnale forte visitando due scuole alle prese da anni con problemi cronici di carenze nell’organico degli insegnanti
PORTOFERRAIO
Il palco è in piedi da un pezzo. I mezzi della Rai sono da giorni nel piazzale esterno della scuola. E nell’area alle spalle del porto, a poche decine di metri dalle banchine dove ogni giorno sbarcano migliaia di turisti, gli operai lavorano senza sosta. Insomma, la piccola isola d’Elba è quasi pronta per abbracciare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, atteso lunedì pomeriggio alla scuola Itcg Cerboni di Portoferraio per la cerimonia di avvio dell’anno scolastico. Così, in maniera inaspettata, l’istituto tecnico commerciale dell’ Elba, situato nella periferia estrema nel panorama scolastico toscano, sarà il centro di gravità della prima - storica - visita della prima carica dello Stato sull’isola.
«Un onore che mai ci saremmo aspettati di avere», racconta con un pizzico di emozione la preside dell’Itcg Cerboni Maria Grazia Battaglini. In queste ore sta vivendo ore frenetiche tra riunioni tecniche, telefonate e appuntamenti. Ma il gioco, in questo caso, vale la candela. Troppo importante il segnale di attenzione del Quirinale per una realtà scolastica elbana che, ormai da anni, è alle prese con problemi cronici, tra carenze di organico (la maggior parte degli insegnanti sono assunti con contratti a tempo determinato e arrivano dal Continente) e problemi strutturali. Probabilmente è proprio per questo che il Presidente ha scelto Portoferraio: un segnale di presenza in una realtà scolastica piccola e periferica.
In queste ore si stanno definendo i dettagli tecnici della visita istituzionale. Il Capo dello Stato arriverà poco prima delle 16 all’aeroporto della Pila, con un mezzo che i turisti più attenti avranno forse notato in volo nei giorni scorsi sopra le spiagge del versante occidentale dell’isola. Si tratta di un aereo militare Falcon che, per caratteristiche, è in grado di atterrare in un piccolo scalo come quello di Marina di Campo. Mattarella sarà accolto all’aeroporto dal Prefetto, dagli uomini della scorta, dalle forze dell’ordine e, quindi, si muoverà verso Portoferraio, centro nevralgico della visita elbana. Con lui ci sarà il ministro all’Istruzione Marco Bussetti. Il programma dettagliato dell’evento, che durerà circa 2 ore, non è ancora chiaro in tutta la sua articolazione e prenderà forma definitiva solo dopo l’ultimo briefing previsto nel pomeriggio di domenica. Il protocollo, in questi casi, è particolarmente rigido e ogni movimento sarà protetto in maniera “chirurgica” sotto l’aspetto della sicurezza.
Il Presidente prima di arrivare all’Itcg Cerboni visiterà la scuola media Pascoli di Portoferraio ed assisterà a un breve concerto degli alunni dell’indirizzo musicale che suoneranno “La Vita è bella” di Piovani e “Volare” di Modugno. Subito dopo trasferimento al Cerboni, dove il presidente sarà accolto dal sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, dalla dirigente scolastica Maria Grazia Battaglini e da alcuni ragazzi del Cerboni, che illustreranno alcuni progetti portati avanti in questi anni. —
Pochi minuti e arriverà il momento di raggiungere il palco dove saranno presenti circa 250 invitati e 1000 studenti, in parte elbani e in parte da scuole di altre regioni italiane. Ci saranno personalità del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Uno dalle 16,30 alle 18.40, circa. E sarà rilanciata sui social del Ministero con l'hashtag #Tuttiascuola. Una ribalta di dimensioni enormi, a cui l’isola non è certo abituata. —
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