Sicurezza
Tigro è sparito sul treno a Pisa e Jennifer ha perso un amico
Una bimba di 7 anni cresciuta insieme al suo pupazzo preferito perso su un vagone nel viaggio tra Firenze e Pisa. L'appello della madre: «Aiutatemi a ritrovarlo»
PISA. Tigro è qualcosa più di un pupazzo. È l’amico che per Jennifer, 7 anni, c’è sempre stato. L’ha consolata nei momenti difficili, in silenzio, ma sempre presente. Ha vegliato su di lei quando, a quattro mesi, le è stato regalato. Amore a prima vista, e non poteva essere altrimenti con quel manto arancione intenso, le bellissime strisce nere e la coda lunga lunga. Jennifer, davanti agli occhi di Tigro, è cresciuta. Lui, salvo per il manto un po’ scolorito e la coda consumata, è rimasto sempre lo stesso. Tigro, mentre Jennifer sta per scendere dal treno, viene dimenticato su un vagone. La disperazione e il senso di vuoto della piccola spingono mamma Beatrice, una volta tornata in Inghilterra, a scrivere un post – appello per ritrovarlo. In pochi giorni sono diecimila condivisioni. Un’infinità di commenti al post con consigli più o meno utili.
«A costo di sembrare ridicola, chiedo il vostro aiuto, soprattutto agli amici toscani – scrive Beatrice Cavallucci, italiana che vive con la figlia Jennifer di 7 anni a Wallasey, non lontano da Liverpool in Inghilterra –. Mia figlia ha perso il suo amico del cuore e da allora è devastata. Tigro le è stato regalato quando aveva 4 mesi e da allora lei lo ha stretto a sé in ogni giornata e in ogni notte della sua vita, come fosse un prolungamento del suo corpo e della sua personalità».
Beatrice e Jennifer sono in Italia e da Firenze si stanno spostando verso Pisa . «La mattina del 27 agosto nel treno regionale 6807 che partiva da Firenze Santa Maria Novella alle 7. 33 per arrivare a Pisa centrale alle 8. 52 Tigro si è perso – spiega Beatrice –. Quando mia figlia se n’è accorta, poco prima di prendere l’aereo, ho visto nel suo visto un’espressione di panico e dolore, quello della perdita, che non dimenticherò mai e che mi ha trapassato da parte a parte. Lo so che esistono circostanze ben più gravi, ma Tigro l’ha accompagnata dappertutto e, soprattutto, l’ha consolata a ogni pianto della sua vita. Tranne quello che si sta consumando in sua assenza. Tigro è stato con lei per 7 anni, ed è stato anche con noi e per noi è un pezzo di Jennifer: lo abbraccia talmente spesso che è tutto consumato e scolorito e porta perfino il suo odore. Ritrovarlo farebbe la felicità di una bimba di 7 anni, che vivrebbe qualcosa di magico». –
ALESSANDRO BIENTINESI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
