La protesta
Poerio lascia Azimut Benetti al suo posto entra Fusignani
Già consulente “sorpassa” il giovane vice direttore generale Christos Ramnialis Il manager si dedicherà alla sua azienda agricola nel senese: venderò il mio vino
livorno
A Cannes non si berrà il Sertorius, il vino che produce dal 2006, nelle terre senesi, Vincenzo Poerio. Ora, ex amministratore delegato di Azimut Benetti. Il gruppo nautico con una nota diffusa in tarda serata ha comunicato che dopo 25 anni l’amministratore delegato dei cantieri Benetti lascia.
Al suo posto l’ingegner Franco Fusignani, un senior della società. Settantatrè anni, già responsabile dell’area Operations della Business Line, sarà affiancato dal giovane Christos Ramnialis, nominato vice president development della business Line Benetti. Il giovane manager di origine greca avrà «l’incarico di continuare l’attività già intrapresa di aprire nuovi mercati, stimolare il lancio di nuovi prodotti innovativi e rafforzare il Brand per competere con i principali concorrenti del Nord Europa nel segmento dei Mega e dei Giga yachts».
Ramnialis arrivato come direttore generale ad aprile 2017 sembrava destinato a essere l’erede naturale di Poerio. Così non è stato ed evidentemente qualcosa è cambiato nelle strategie dell’azienda di grandi yacht. Non commenta Poerio, 63 anni, una carriera trascorsa tra Viareggio e Livorno, il cui congedo dall’azienda atteso - e peraltro annunciato da Giovanna Vitelli nel numero di maggio di “Toscana Economia” - arriva però in anticipo rispetto ai tempi stabiliti. «Ho fatto una scelta di imprenditoria familiare. Ho sempre desiderato fare l’imprenditore e adesso vediamo cosa riesco a fare» dice Poerio.
L’azienda nel comunicato in cui ufficializza la riorganizzazione interna del top management saluta affettuosamente l’ingegner Poerio e auspica «che rimanga ancora a lungo vicino all’azienda, sia umanamente ma anche professionalmente, per aiutare e consigliare la Business Line Benetti nelle nuove sfide che l’attendono».
Una figura, quella di Poerio, centrale non solo per l’azienda ma per tutto il settore: presidente del Distretto della Nautica e della Portualità Toscana è da anni uno dei punti di riferimento territoriale per Fiera Milano, ente che organizza il Versilia Yachting Rendez-vous, e nei rapporti istituzionali in particolare con la Regione Toscana. Ulteriori dettagli sul cambiamento al vertice di Azimut Benetti saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà l’11 settembre in occasione dell’apertura del Salone nautico di Cannes a cui Azimut parteciperà presentando tre nuovi yacht.
«La nuova squadra di giovani, in gran parte cresciuta all’interno, garantirà sotto le direttive di Fusignani questo nuovo ciclo di sviluppo di Benetti che, già nell’anno nautico appena trascorso, ha aumentato i propri ricavi da 320 a 370 milioni di euro, crescendo di oltre il 16% e registrando una fase positiva e di grosse soddisfazioni» recita la nota di Azimut Benetti.
Poerio, ancora non avrebbe sciolto le riserve su un’eventuale consulenza, così come probabilmente non sarà presente al Salone francese e a quello di Monaco nonostante ancora, per qualche settimana, continuerà a recarsi in azienda per perfezionare il passaggio di consegne. «Da adesso il mio impegno principale - commenta - sarà quello di vendere meglio il buon vino, un Igt, che produco a Sarteano. Sono stato per molti anni a fianco di Vitelli, lascio abbracciando strettissimamente l’azienda». Un passaggio di consegne che, è evidente, non può esulare dal contesto di un’ipotesi di vendita di Benetti ventilata nelle settimane scorse e di scenari destinati a cambiare anche alla luce delle grandi dimensioni assunte dal gruppo. —
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