Toscana
«A Catania Salvini ha sbagliato: andavano sbarcati subito tutti»
Ricciardi (M5S) critica il ministro dell’Interno sulla gestione della vicenda Diciotti «Se vuole rompere il contratto e tornare al voto se ne assume la responsabilità»
livorno
«Non ho problemi a ripeterlo: era doveroso che gli esseri umani sulla Diciotti sbarcassero subito». Non è la prima volta che fra M5s e Lega si aprono crepe sul pugno di ferro utilizzato da Salvini sui migranti. Filippo Nogarin a luglio fu il primo. «Livorno è un porto aperto», scrisse dovendo rimuovere il post per “ragion di governo”. A Carrara i pentastellati rivendicano le politiche dell’accoglienza. Ora a dare una scossa è il deputato pentastellato massese Riccardi Ricciardi.
Ricciardi, Di Maio chiese le dimissioni immediate per Alfano finito sotto inchiesta. Ora Salvini è indagato per sequestro di persona eppure dite “resti al suo posto”. Doppia morale?
«I presupposti per chiedere le dimissioni di Alfano erano molti di più che non limitati a quell’indagine. Già solo che fosse stato nominato ministro dell’Interno dopo il suo operato al dicastero della Giustizia era scandaloso. Comunque rispettiamo l’operato dei magistrati».
Salvini si dice pronto a tornare ad elezioni, stracciando così il contratto. Accettate questo ricatto?
«Ognuno è responsabile delle proprie azioni. Dubito però che Salvini abbia intenzione reale di far saltare il banco».
Cosa ha pensato vedendo più di 150 persone tenuti in ostaggio per giorni su una nave?
«Credo che si dovesse prima farli sbarcare e poi ragionare di tutto il resto, duramente e con forza. Che l’Europa sia uno strumento per arricchire chi è già ricco e non sia un’unione di popoli lo sapevamo già da tempo: o la ripensiamo o non durerà».
Le pare che i nostri valori costituzionali siano stati rispettati a Catania?
«La questione immigrazione è enorme; prima di dare risposte dovremmo farci una domanda. Per me, il nodo principale: perché un ragazzo normale, cosiddetto migrante economico (la maggior parte), non può prendere un aereo, scegliersi una destinazione e tentare di trovarsi un lavoro in Europa? Perché deve pagare anche 5-6 volte tanto, attraversare il deserto, rischiare la vita in mare e finire a vendere calzini nei parcheggi, se tutto va bene? Non sono solo gli accordi di Dublino che vanno ripensati, ma Schengen. Se io posso scegliere dove cercare un lavoro difficilmente andrò in una zona depressa; in questo modo ci sarebbe un riequilibrio naturale tra domanda di lavoro e offerta».
Saviano ha lanciato un appello: «Rompete il silenzio». Molti del M5S hanno tradito malumori, nessuno è uscito allo scoperto.
«Ho risposto a Saviano immediatamente su Facebook. Non ho problemi a ripetere che era doveroso che questi esseri umani sbarcassero subito a Catania. Molti esponenti del Movimento hanno chiesto una gestione diversa sulla Diciotti, primo tra tutti il presidente Fico. Non so se mi sono guadagnato la patente di “parlamentare degno di questo nome” rilasciata da Saviano, ma non è certo per questo che esprimo la mia posizione. Sento il dovere di farlo perché ritengo che si possa cambiare la politica sul fallimentare sistema attuale di accoglienza e fermare il business criminale dell’immigrazione, non venendo meno ai sacrosanti e intoccabili diritti umani. Vorrei fare anch’io un appello agli intellettuali come Saviano: perché nessuno parla della battaglia che il governo sta facendo per dare giustizia a più di 40 morti ammazzati a Genova dal profitto e da lobby criminali?». —
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