Il Tirreno

Toscana

in toscana il taglio degli sportelli 

Banche, chiuderanno 500 filiali «Ho 70 anni, devo fare 20 km»

Cesare Bonifazi
Banche, chiuderanno 500 filiali «Ho 70 anni, devo fare 20 km»

I paesi rimasti senza servizi si spopolano: «Anche gli immigrati vanno in città» I sindacati: «Si perdono posti di lavoro». Nel 2019 previste altre 100 cessazione

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«Per andare in banca, a Pistoia, devo farmi almeno venti chilometri», Cesare Lorenzi è un coltivatore diretto di settant’anni. Produce pesche e susine ad Avaglio, una frazione di Marliana nel Pistoiese. Vive in uno dei tanti comuni toscani, circa una decina, che non hanno più lo sportello bancario. Niente bancomat per chilometri. «Per andare allo sportello dobbiamo andare a Pistoia o a Montecatini», spiega.

Avaglio si sviluppa tutto su una strada e in certi punti è possibile osservare un panorama sulla valle per chilometri: «Ma qua ormai ci vengono in pochi ad abitare: siamo una strana via di mezzo tra la piana e la montagna – racconta – se si sale fino a Cutigliano si trovano tutti i comfort: poste, banche, bancomat. Qui siamo troppo vicini alla città e troppo lontani dalla montagna e i servizi non ci sono più». Quella strana terra di mezzo tra la pianura valdinievolina e le più alte vette dell'Appennino tosco-emiliano. «Ad Avaglio ci sono circa una ventina di nuclei familiari. Il paese si è spopolato nella seconda guerra mondiale – dice – si era riempito di nuovo di immigrati negli anni 90, soprattutto albanesi, ma anche loro adesso se ne stanno andando: comprano casa a Serravalle o a Montecatini».

Gli sportelli bancari stanno sparendo in tutta la Toscana lasciando per lo più il posto a fondi vuoti; i lavoratori degli istituti vengono fatti battere in ritirata nei grandi centri. La Cgil Toscana lancia l’allarme: le filiali sono calate di oltre 500 unità in dieci anni (erano oltre 2.500 nel 2008, sono ormai meno di 2mila a luglio 2018, per una diminuzione del 23%). Ma il decremento è esponenziale, spiegano, e scenderanno poco sopra i 1.800 - per una perdita di circa altre cento unità - alla fine del prossimo anno. Lo dicono in base alle stime sui piani industriali in attuazione o in via di presentazione dalle banche.

«Vanno considerati per esempio i piani di Mps che ha un accordo per altri 3.000 esuberi in tutto il territorio nazionale entro il 2020. Un quinto pesa sulla Toscana – spiega Daniele Quiriconi, segretario generale della Fisac/Cgil Toscana - Nel 2019 Banco Popolare chiuderà venti sportelli, Unicredit diminuirà la presenza di 200 lavoratori, non ci saranno più circa una decina di filiali di CariSan Miniato, idem per Intesa».

Una crisi generalizzata. Secondo i dati resi noti dal sindacato e basati sulle elaborazioni di Bankitalia, i bancari in Toscana sono scesi di quasi un terzo (passando dai 31.500 nel 2008 ai 22mila nel 2018). Oggi in Toscana alcuni comuni (o ex comuni che si sono fusi con un altro) risultano addirittura senza nemmeno uno sportello (in tutta Italia sono circa 400. —





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