Sicurezza
Una barca alla deriva a Vada disperso un big della ceramica
L’imbarcazione ieri mattina è stata notata dai bagnanti Era partito sabato da La Spezia La Capitaneria non ha trovato segni di colluttazione
VADA
Una barca a vela incagliata vicino alla riva e nessuno a bordo. Questi i primi indizi del giallo della scomparsa di Pietro Fogliani, noto imprenditore di Sassuolo che da tempo coltiva la passione per le gite in barca, spesso in solitaria. Non solo, visto che il 56enne amministratore della ditta Ceramiche Serra è uno sportivo di fama, avendo partecipato svariate volte, anche col figlio, alla Parigi-Dakar e alla Abu Dhabi Desert Challenge.
La sua Lalabelle, un 15 metri battente bandiera francese, è stata trovata ieri pomeriggio al largo di Vada. A rendersi conto che l’imbarcazione era alla deriva, alcuni bagnanti che hanno contattato la Guardia costiera. A bordo non c’era nessuno. Immediatamente sono partite le ricerche, con mezzi di superficie ed aerei. Nelle acque antistanti Vada si sono immersi fino al tramonto anche i sommozzatori di Livorno. In serata Fogliani, purtroppo, risultava ancora disperso. Le ricerche sono andate avanti fino a notte fonda. La procura ha disposto il sequestro della barca. Lalabelle risulta essere partita sabato pomeriggio da La Spezia. Da quel momento si sono perse le tracce. Sono al vaglio i tabulati del telefono trovato a bordo. L’ultimo accesso a Whatsapp è delle 13.53 di sabato.
Quasi un giallo. La barca è stata trovata in ordine, non ci sono segni di una colluttazione. È stata però notata, a lato della barca, la strana presenza di un salvagente sulla superficie marina, con la cima attorcigliata all’elica. Chiunque avesse notizie può contattare la Capitaneria di Livorno 0586-826070. —
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