Il Tirreno

Toscana

La replica di Buba Ceesay 

«Scherzo? Non credo Li aspetto per parlare»

TIZIANA GORI

pistoia«Goliardata o no siamo in una situazione tale che certi sentimenti negativi, di avversione, verso i migranti, sono arrivati anche ai ragazzini. Il “negro” sporco e cattivo, che viene a rubare...

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«Goliardata o no siamo in una situazione tale che certi sentimenti negativi, di avversione, verso i migranti, sono arrivati anche ai ragazzini. Il “negro” sporco e cattivo, che viene a rubare agli italiani – ma non ci portano via nulla in realtà – può essere oggetto di derisione e violenza». È quanto deduce dall’accaduto Massimo Biancalani, parroco di Vicofaro.

«Se avrei piacere d’incontrare questi ragazzi e i loro genitori? Sì. Sono un insegnante oltre che un prete. Credo che quanto avvenuto sia anche riconducibile a una fragilità delle istituzioni che dovrebbero consentire la crescita dei nostri giovani».

Buba Ceesay è tuttora scosso. «Non sono d’accordo con chi dice che sia stato uno scherzo, ma se questi due ragazzini mi vogliono conoscere e mi vogliono parlare li aspetto con don Biancalani in parrocchia».

«Bisogna riflettere – commenta il parroco – su un certo tipo di messaggio, xenofobo, razzista, che è passato coinvolgendo gli strati più popolari della società, arrivando a condizionare le coscienze dei giovanissimi. I media e la politica devono essere più responsabili, certamente le parole usate da Salvini in questi anni sono state gravi. È stata data la stura a un cattivo sentimento, a tutti i livelli».

Già, il post di Salvini seguito al post del parroco coi migranti in piscina ha portato don Biancalani agli onori delle cronache nazionali. Ma lui non si ferma: «Tra pochi giorni sarà passato un anno esatto. È mia intenzione riportare i ragazzi alla piscina di Cantagrillo». –

TIZIANA GORI

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