Il Tirreno

Toscana

L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI FIRENZE 

I milioni di dollari pro Africa finivano su conti privati

Indagato Alessandro Conticini fratello del cognato di Renzi Andrea, marito di Matilde  sorella dell’ex premier  La difesa respinge le accuse

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FIRENZE

Un mare di soldi, quasi 6,6 milioni di dollari su 10 milioni euro. Soldi di Unicef, Fondazione Pulitzer e onlus americane e australiane. Destinati ai bambini affamati in Africa e che, secondo la ricostruzione della Procura di Firenze, non sarebbero finiti alle missioni umanitarie sui conti personali di Alessandro Conticini, fratello del cognato di Matteo Renzi: Andrea Conticini, marito di Matilde, sorella dell’ex premier. E mentre nessun membro della famiglia Renzi risulta indagato in questa vicenda, la Procura di Firenze prosegue gli accertamenti sui fratelli Conticini da Castenaso, in provincia di Bologna. Al centro della vicenda, in particolare, ci sarebbe il maggiore, Alessandro, ex direttore Unicef ad Addis Abeba, fondatore di Play Therapy Africa, per l’assistenza ai bambini. La Procura di Firenze - titolare dell’inchiesta, scaturita da una segnalazione della Banca d’Itaia - in due anni ha provato a ricostruire i movimenti del denaro, grazie anche a rogatorie internazionali. In base a queste indagini, oggi Alessandro Conticini risulta indagato per appropriazione indebita aggravata e autoriciclaggio; Luca Conticini è accusato degli stessi reati potendo avere accesso libero ai conti della Play Therapy Africa e ai conti di Alessandro presso la Cassa di Risparmio di Rimini a Castenaso. Andrea Conticini, marito di Matilde Renzi, risulta indagato per riciclaggio per aver investito parte dei soldi provenienti dai conti del fratello Alessandro in società della famiglia Renzi o vicino ai Renzi. Fra le società che sarebbero state finanziate con parte dei fondi destinati all’Africa, ci sarebbero la Eventi6 di Rignano sull’Arno- di cui (elenco socio aggiornato al 2016, ndr) possiedono quote Laura Bovoli (8%) mamma dell’ex segretario del Pd, Matilde Renzi (56%) e moglie di Andrea Conticini, la sorella Benedetta Renzi (36%). A questa società sarebbero andati 133.900 euro. Altri 129. 900 euro sarebbero andati alla Quality Press Italia, nella quale Alessandro Conticini nel 2014 risultava socio al 30%, e 4000 alla Dot Media di Firenze nota per aver gestito gli eventi della Leopolda renziana.

Secondo la ricostruzione della Procura, la Play Therapy Africa aveva ottenuto diverse donazioni: 3, 8 milioni di dollari tra il 2008 e il 2013 da Unicef; altri 5, 5 milioni di dollari tra 2009 e 2016 da Fondazione Pulitzer. Altri 900mila dollari da altre 7 associazioni no profit. Ma per l’accusa, però, parte di quel denaro sarebbe transitato sui conti privati di Conticini. L’avvocato Federico Bagattini respinge ogni accusa a carico dei tre fratelli. E il senatore Matteo Renzi fa sapere di aver dato mandato ai propri legali ha dato di procedere in sede civile e penale contro chiunque accosti il suo nome a una vicenda giudiziaria che da due anni è rilanciata che riguarderebbe un fratello del marito di una sorella. —

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